Notte di paura tra il palermitano e l’agrigentino: accumuli record e strade invase dal fango

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Le forti piogge delle ultime ore hanno messo in ginocchio Palermo e provincia, con allagamenti diffusi, strade impraticabili e diversi incidenti che hanno rallentato la circolazione in più punti della città.

La situazione più critica si è registrata a Bagheria, dove nella notte sono caduti oltre 45 mm di pioggia. Il sottopasso di viale Bagnera è stato chiuso al traffico: detriti e fango trascinati dalla forza dell’acqua hanno invaso la sede stradale, rendendo impossibile il transito. Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale e i volontari della Protezione Civile, attivi dalle 5:20 del mattino. Segnalati anche diversi tombini saltati lungo le arterie principali, con operazioni di ripristino già avviate.

Il COC (Centro Operativo Comunale) è stato ufficialmente attivato per coordinare la messa in sicurezza delle zone colpite e valutare i danni complessivi. Al momento, fortunatamente, non si registrano feriti né danni a proprietà private.

Disagi anche sulla Palermo-Agrigento, dove i temporali notturni — con accumuli superiori ai 30-40 mm e picchi di intensità oltre i 200 mm/h — hanno causato la presenza di detriti sulla carreggiata. Attenzione anche sullo scorrimento veloce Palermo-Sciacca, segnalato con fiumi di acqua e fango.

Sul fronte scuole, al momento non sono previste chiusure: i plessi sono regolarmente aperti e il monitoraggio è in corso. Sotto verifica anche lo svolgimento del mercato settimanale del mercoledì in viale Bagnera, per garantire che non ci siano ulteriori intralci al traffico.

Il meteo prevede ancora qualche fenomeno nel corso della giornata, prima di un graduale miglioramento. Domani possibili temporali termoconvettivi nelle zone interne, con sconfinamenti verso le coste meridionali.

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