Chiara preparava il matrimonio, si indaga per omicidio stradale

Amici e parenti ancora increduli, Chiara Ziami stava per sposarsi, aveva già acquistato l'abito da sposa

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Chiara Ziami stava per sposarsi. Un tragico destino l’ha strappata alla morte. Mentre Palermo piange la ragazza morta assieme all’amica Alessia Bommarito, la Procura apre un’inchiesta per omicidio stradale. Un atto che serve a ricostruire cosa è veramente accaduto nel sottopasso di viale Regione Siciliana.

Chiara Ziami preparava il suo matrimonio

Chiara sognava il matrimonio ma la sua vita si è spezzata in un attimo. Pochi secondi in cui la Panda è uscita fuori strada e si è schiantata contro un van nella corsia opposta della Circonvallazione.

Un tragico destino. Prima dell’incidente stradale Chiara Ziami era andata con il fidanzato a vedere il vestito da sposa. Ieri mattina è morta anche l’amica Alessia Bommarito, anche lei a bordo della Panda bianca. La ragazza non ce l’ha fatta dopo il ricovero in condizioni disperate all’ospedale Villa Sofia.

Due vittime e 7 feriti

Sono in tutto sette i feriti, tra cui un 17enne che era nell’auto sulla quale viaggiavano le due vittime, che è sbandata, carambolando sulla corsia opposta. Qui si è scontrata con un furgone sul quale ha poi concluso la sua corsa anche un grosso scooter.

La tragedia che colpisce Palermo

Chiara Ziami, poco o più che 21enne, era in procinto di sposarsi. Abitava con la famiglia nella zona di corso dei Mille. Il papà è titolare di un autolavaggio. Alessia, 20 anni, invece, era tesserata nella squadra di calcio Don Carlo Misilmeri. “La società di calcio – si legge in una nota – si unisce al grande dolore per la scomparsa di Chiara Ziami e della nostra ex tesserata Alessia Bommarito. Da parte nostra vanno le più sentite condoglianze alle famiglie di Chiara e Alessia”.

ECCO IL VIDEO DELL’INCIDENTE DI VIALE REGIONE, I FOTOGRAMMI DELLA WEBCAM

“Siamo sconvolti – dice Antonella Licciardi, allenatrice della Ludos dove Alessia ha giocato in passato – Una centrocampista molto generosa che sul campo non mollava mai”.

La Procura di Palermo indaga

La pm Anna Battaglia e l’aggiunto Ennio Petrigni hanno avviato le indagini aprendo un fascicolo. Non ci sono indagati al momento e si procede contro ignoti. È la polizia municipale a dover eseguire la relazione. Ha già acquisito le immagini delle telecamere che riprendono quel tratto di tangenziale e i telefoni delle due vittime. Il sostituto procuratore ha poi deciso di non effettuare l’autopsia sulle due ragazze ma soltanto gli esami tossicologici.

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