Botte da orbi al battesimo a San Cipirello, 12 denunce dei Carabinieri

I carabinieri della stazione di San Cipirello, dopo alcune indagini, hanno denunciato 12 persone

Scattano 12 denunce a San Cipirello dopo la lite avvenuta durante un battesimo all’interno della chiesa madre Maria Santissima Immacolata a metà febbraio. Dopo la celebrazione sarebbero volati insulti durante le foto di rito e parenti e familiari del piccolo battezzato si sono presi a calci e pugni. Ora i carabinieri della stazione di San Cipirello, dopo alcune indagini, hanno denunciato 12 persone accusate di rissa.

Le indagini dei Carabinieri

Dalle indagini sarebbe emerso che la miccia si sarebbe accesa dopo la celebrazione religiosa, nel fatidico momento delle fotografie del neonato, rito cui si sottopongono solitamente entrambi i nuclei familiari in accordo fra loro: tensioni già presenti fra i parenti dei genitori sarebbero state alla base della lite e del successivo scontro fisico. I genitori del piccolo giovanissimi sono già separati.

La lite tra i parenti di due famiglie

E così finisce con le denunce dei Carabinieri il caso della rissa all’interno della chiesa di San Cipirello. I contendenti sarebbero stati i parenti di due famiglie che hanno partecipato al battesimo di un bambino di due genitori separati. La lite è avvenuta domenica. Dalle parole, davanti a un gruppo di fedeli che hanno assistito inermi alla scena, si sarebbe passati ai fatti. 

La rissa dopo alcune offese

Una parola tira l’altra e nella chiesa di San Cipirello sarebbe scoppiato il caos. Cruciale il momento della foto di rito. Qui sarebbe partita la rissa dopo alcune offese.  Un anziano sarebbe anche caduto in terra e colpito con alcuni calci. Oltre a schiaffi e pugni, anche qualche tirata di capelli tra le donne che non si sarebbero tirare indietro nella baruffa. In tutto la lite in chiesa ha coinvolto una decina di persone di San Cipirello e paesi vicini. Dopo che anche il piccolino avrebbe rischiato di essere colpito, la rissa si sarebbe spostata in piazza. Qui sarebbero volate parole grosse e insulti. Alla fine qualcuno è anche andato in Caserma a denunciare.

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