La guerra dei rifiuti tra Comuni, “incidente diplomatico” Monreale-Montelepre (VIDEO)

Ieri il primo cittadino monteleprino ha puntato contro chi sporca il territorio ma anche sul primo cittadino normanno

Una montagna di rifiuti in contrada Cippi, nel territorio di Monreale, si trasforma nel pomo della discordia tra due Comuni e la città metropolitana. A chi spetta togliere i rifiuti abbandonati in un’area che si trova tra Monreale e Montelepre, all’interno dei confini del primo, e sotto l’egida della Città metropolitana di Palermo? Un bel problema visto che quei rifiuti stazionano lì da oltre un anno. Intanto il sindaco di Montelepre parta di “incidente diplomatico con Monreale”.

La discarica in contrada Cippi

Mentre la prima cittadina, Maria Rita Crisci, chiama alla mobilitazione i volontari per la sorveglianza del posto, non si tira indietro nemmeno a inviare una stilettata al collega del Comune di Monreale, Alberto Arcidiacono, invitato ad attivarsi affinché la vergognosa situazione presente in contrada Cippi possa essere risolta.

Il video in diretta del sindaco di Montelepre

Ieri il primo cittadino monteleprino, in una diretta Facebook, ha puntato il dito non solo contro chi sporca il territorio ma anche sul primo cittadino normanno e sulla Città metropolitana. “Ho tenuto rapporti con Arcidiacono da oltre un anno per denunciare quello che stava avvenendo ma non ho mai ricevuto risposte ufficiali, solo attraverso alcuni messaggi Arcidiacono mi ha detto che avrebbe chiesto alla città metropolitana d’intervenire”. Di contro la ex provincia avrebbe risposto che la competenza nella raccolta dei rifiuti sarebbe dei comuni. “Mi sono stancata della confusione che si fa tra i Comuni di Montelepre e di Monreale – dice -. La spazzatura è in parte dei monteleprini ma non significa che la raccolta deve essere fatta da Montelepre”.

Incidente diplomatico Monreale-Montelepre

“Ciascuno si pulisca il proprio territorio”, aggiunge piccata la Crisci che invoca la collaborazione tra gli enti. “Possiamo contribuire con la sorveglianza ma non possiamo provvedere alla rimozione dei rifiuti”. Il sindaco propone anche una sorveglianza h24 per “evitare che questo scempio continui, speriamo intanto che il comune di Monreale si attivi, speriamo che questo incidente diplomatico possa essere colmato”.

La risposta del sindaco di Monreale

Il sindaco Arcidiacono, attraverso DirettaSicilia risponde alla collega del Comune di Montelepre. “Il sindaco Cisci in realtà ha già detto una verità – dice Alberto Arcidiacono – La strada, nonostante sia nel territorio comunale, non è di competenza nostra ma della ex provincia a cui abbiamo scritto più volte, come afferma anche una sentenza”. Arcidiacono aggiunge: “Se la provincia dovesse risponderci che non riesce a risolvere il problema, si attiverà il Comune di Monreale addebitando i costi alla Città Metropolitana o trovando altra soluzione”. Il sindaco monrealese evidenzia anche che quei rifiuti non sono stati gettati dai cittadini monrealesi. Intanto i telefoni tra i due sindaci si sono rotti.

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