Sicilia zona arancione, sì alle visite a parenti ma mini zone rosse

Lo stop alla zona rossa è ormai praticamente quasi certo, attesa per la firma dell'ordinanza

  • Zona arancione, l’attesa dell’ordinanza

  • Tornano le visite ai parenti salvo restrizioni di Musumeci

  • Mini zone rosse in Sicilia nelle aree a rischio

  • Le regole della zona arancione e il coprifuoco

Già da questa sera la Sicilia potrebbe essere inserita tra le regioni in zona arancione. E’ attesa infatti l’ordinanza del Ministro alla Salute che regola le fasce per tutte le aree italiane. Salvo provvedimenti restrittivi del Presidente Musumeci, la Sicilia si avvia a diventare zona arancione anche se poco cambierà nel modo di affrontare l’emergenza per i siciliani che hanno lamentato fin troppe libertà durante la zona rossa.

Quasi certa l’abolizione della zona rossa

Lo stop alla zona rossa è ormai praticamente quasi certo. Il pressing di forze politiche di maggioranza e delle associazioni dei commercianti hanno convinto il presidente della Regione ad allentare un po’ la presa, complice anche il calo generalizzato dei contagi. Da domani, o al massimo da domenica, i siciliani potranno tornare a spostarsi da un comune all’altro ma la regola vale solo per i Comuni inferiori a 5mila abitanti.

Tornano le visite ai parenti in zona arancione

Con il ritorno della zona arancione, torna anche la possibilità di poter fare visita ai parenti. Le visite ai perenti nella Sicilia colorata di arancione si potranno fare solo una volta al giorno e solo dalle 22 alle 5 del mattino. Resterà infatti in vigore il coprifuoco che non permette spostamenti anche all’interno del proprio comune di residenza, Ovviamente salvo esigenze comprovare di lavoro, necessità e salute ci si potrà comunque spostare.

Mini zone rosse in Sicilia, l’ipotesi di Musumeci

In Sicilia restano però delle aree in cui i contagi restano alti e in cui servirà decidere restrizioni localizzate. Per questo motivo si fa sempre più strada l’ipotesi di dichiarare piccole zone rosse limitate ai comuni o alle aree a più alto impatto di contagi. Musumeci potrebbe emettere un’ordinanza in tal senso una volta ricevuta quella del Ministero. Speranza, ministro della Sanità, dovrebbe firmare il provvedimento tra oggi e domani. Solo dopo la sua firma la Sicilia sarà ufficialmente in zona arancione.

Le altre regole della fascia arancione

Chiusi i centri commerciali nel weekend, nei giorni festivi e prefestivi, ma al loro interno resteranno aperti farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie e vivai. Chiusi bar e ristoranti, ma sarà consentito l’asporto dei bar fino alle 18 e dei ristoranti fino alle 22. La consegna a domicilio, invece, sarà sempre consentita. Tutti i negozi aperti, così come parrucchieri e centri estetici. Via libera anche ai centri sportivi. Resta lo stop invece per musei, mostre, teatri, cinema, palestre e piscine.

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