Vito Lo Iacono è tornato a casa, Terrasini unita nel dolore

Intanto la Nuova Iside dorme in fondo al mare

Sono passati 216 giorni dalla maledetta notte del naufragio della Nuova Iside. Oggi il Capitano Vito Lo Iacono è tornato a casa. Nessuno poteva immaginare che quella notte del 12 maggio, una notte di scirocco, di alte onde, la Nuova Iside si sarebbe inabissata, forse per sempre a 1300 metri di profondità.

La Nuova Iside, la “picciridda” di Vito, riposa oggi sul fondo del Tirreno e si è portata con sé le vite dei tre pescatori di Terrasini. Matteo, Giuseppe e Vito. Matteo, papà di Vito, e Giuseppe sono stati ritrovato ad ore dal naufragio. Giuseppe con molta probabilità ha lottato per ore prima di abbandonarsi, stremato, al tragico destino, tra i flutti del mare grosso. Vito è stato trasportato dalle correnti del Tirreno a chilometri di distanza dal punto del naufragio. Il suo corpo, è riaffiorano a San Ferdinando, dopo un mese. Oggi Vito è tornato finalmente nella sua abitazione a Terrasini. La Procura ha dato il via libera e il corpo del Capitano della Nuova Iside ha fatto ritorno a casa.

Giovedì alle 9,30 nella Chiesa Madre di Terrasini sarà dato il giusto omaggio al giovane, alla presenza del vescovo di Monreale Pennisi. A Terrasini sarà lutto cittadino.

“Come comune di Terrasini abbiamo deciso di costituirci parte civile per stare accanto ai familiari in questa battaglia giudiziaria nella ricerca della verità per avere giustizia per la Nuova Iside”. Questo l’annuncio del sindaco Giosuè Maniaci. “Lo dobbiamo a Vito, Matteo e Giuseppe, alla famiglia, alla nostra comunità e alla nostra marineria per la sicurezza dei nostri pescatori tutte le volte che escono in mare”.

Intanto prosegue l’indagine che ruota attorno al naufragio. L’ipotesi più accreditata è sempre quella dello speronamento da parte della petroliera Vulcanello. Sono tanti gli interrogativi a cui deve essere data una risposta. Tanti i silenzi. Come il silenzio che registra la scatola nera della nave durante il presunto speronamento. Silenzi interrotti da alcuni boati, boati che forse risolveranno il mistero della Nuova Iside che dorme in fondo al mare.

Ricevi tutte le news

SEGUI DIRETTA SICILIA SU GOOGLE NEWS

SEGUICI SU FACEBOOK
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.