Sequestrata lavanderia abusiva a Borgetto, denunciate due sorelle (VIDEO)

La Guardia di Finanza ha sequestrato una lavanderia abusiva a Borgetto e ha denunciato due donne per scarico non autorizzato delle acque reflue e un uomo per l’indebita percezione del Reddito di Emergenza.

I Finanzieri della Compagnia di Partinico hanno individuato la lavanderia totalmente abusiva di Borgetto, risultata priva autorizzazioni rilasciati dallo Sportello Unico Attività Produttive, priva di partita IVA e pertanto completamente sconosciuta al fisco e di qualsiasi autorizzazione amministrativa.

Da preliminari accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle erano emersi consumi anomali di energia elettrica e la sussistenza di potenziali violazioni alla normativa ambientale. I finanziari hanno scoperto che lavanderia artigianale, gestita da due sorelle di Borgetto, era allestita in modo precario e senza autorizzazioni.

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Da altri accertamenti, la Guardia di Finanza ha accertato la mancanza di specifica documentazione prevista dal Testo Unico Ambiente per la particolare tipologia di attività, denuncia annuale delle acque reflue industriali, relazione tecnica dell’impianto di depurazione e autorizzazione allo scarico in fognatura. Il locale è stato sequestrato e le titolari sono state denunciate alla procura di Palermo.

Visto lo stato fatiscente dei luoghi, i militari operanti hanno segnalato alla Procura anche le gravi violazioni riscontrate in materia di sicurezza sul lavoro. Le due sorelle saranno anche multate da 250 a un massimo di 5 mila euro per violazione delle norme relative all’esercizio abusivo dell’attività di lavanderia e alla contestazione delle relative sanzioni amministrative in materia tributaria per mancata installazione del registratore di cassa e mancata tenuta delle scritture contabili obbligatorie.

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Da successive indagini è emerso che il marito di una delle due titolari aveva richiesto e beneficiato del “reddito di emergenza”. La Finanza ha comunicato il fatto all’INPS per la revoca del beneficio e il recupero degli importi finora erogati, circa 1.100 euro.

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