Un parco per Irene Oliveri, il suo amore per Ficuzza e il bosco

Questa mattina a Ficuzza è stato inaugurato il parco giochi in suo nome

A Ficuzza, frazione di Corleone, è stato aperto un parco giochi per bambini e un campo da pallavolo nel ricordo di Irene Oliveri. La ragazza, originaria di Marineo, che tanto si era dedicata per la frazione di Ficuzza, in particolare al suo bosco.

Questa mattina è avvenuta l’inaugurazione del parco giochi intitolato a Irene Oliveri, morta a soli 36 anni. Da oggi il parco, alle spalle dell’edificio del distaccamento del Corpo Forestale, accanto all’area attrezzata, sarà a disposizione di tanti bambini. Il campo di pallavolo in sabbia, è stato intitolato ad Emanuele Spatafora che faceva parte della Forestale.

Scivoli, altalene, giostre – in legno e secondo i massimi standard di sicurezza – sono stati acquistati e montati da una ditta del Trentino-Alto Adige. La costruzione del parco giochi nel cuore del bosco è la seconda tranche di un più ampio progetto. “Circa un anno fa – dice Vincenzo Lo Meo, dirigente del Servizio 14° del Dipartimento – Servizio 14° – Servizio per il territorio di Palermo – abbiamo già realizzato il campo bocce, quello da tennis e per il calcio a 5. Inoltre, abbiamo ampliato l’area attrezzata e adesso si aggiunge il parco giochi che contribuisce a rendere Ficuzza una risorsa”.

L’ingresso ai giochi è libero. All’inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, l’assessore comunale per la Frazione di Ficuzza, Salvatore Schillaci, il direttore del Dipartimento regionale dello sviluppo rurale e territoriale, Mario Candore, il direttore dei lavori di Ficuzza, Gianfranco Orlando, i rappresentanti dell’associazione “Eirene-Idee in rete”.

Irene Oliveri, laureata in storia dell’arte, è stata l’anima di “Narrabosco”, un’attività di animazione che ha portato decine e decine di scolaresche a scoprire le bellezze naturali di Ficuzza attraverso le fiabe. E proprio ripercorrendo le sue orme, il vero “taglio del nastro” del nuovo parco l’hanno dato i tantissimi bambini che stamattina lo hanno affollato insieme alle loro famiglie, in quella che è stata una vera e propria festa.

“Con l’iniziativa di oggi – afferma Mario Candore – suggelliamo un impegno iniziato due anni fa per il rilancio di questo sito, unico in tutta la Sicilia per le sue bellezze naturali e per la Real Casina di Caccia, gestita da noi. Abbiamo già riqualificato le aree esterne e interne del Palazzo. Questa gestione ‘in house’ è possibile grazie ad un gruppo di lavoratori forestali che sono particolarmente sensibili a questa realtà”.

“La nostra attenzione su Ficuzza è alta – commentano il sindaco Nicolosi e l’assessore Schillaci -. Lo dimostrano tra l’altro i 90.000 euro che si stanno utilizzando per il nuovo impianto di illuminazione, la convenzione per la cura del verde con gli operai forestali, il Mercato del Contadino che, dal 26 luglio, è diventato un appuntamento settimanale con vendita di prodotti e degustazioni. Domenica prossima ad esempio ce ne saranno due: alle 12 di prodotti da forno e alle 19 di pasta al sugo. Ficuzza non è solo un luogo di passaggio: Ficuzza deve diventare una meta precisa di tanti visitatori provenienti da tutta Italia e non solo”.