Contagio Coronavirus Sicilia, 6 nuovi casi e zero decessi

Intanto la Regione ha ultimato la circolare che dal 25 maggio dara' il via libera alla riapertura delle strutture sanitarie

Sempre più guariti e meno nuovi pazienti positivi. Continua il trend positivo in Sicilia in merito all’emergenza Covid-19.

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 127.348 (+3.775 rispetto a ieri), su 112.329 persone: di queste sono risultate positive 3.417 (+6), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.522 (-1), 1.627 sono guarite (+7) e 268 decedute (0).

Degli attuali 1.522 positivi, 118 pazienti (-11) sono ricoverati – di cui 11 in terapia intensiva (0) – mentre 1.404 (+10) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Intanto la Regione ha ultimato la circolare che dal 25 maggio dara’ il via libera alla riapertura delle strutture sanitarie in Sicilia per le ordinarie prestazioni di ricovero e ambulatoriali, comprese quelle erogate in regime di intramoenia ed extramoenia. L’annuncio e’ arrivato dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, in conferenza stampa a Palermo, parlando della ripresa delle consuete attivita’ sanitarie dopo le misure stringenti adottate nelle scorse settimane per contrastare il contagio da coronavirus.

Tre i criteri che regoleranno la fase della riapertura delle attivita’ sanitarie in Sicilia: il criterio epidemiologico, con il monitoraggio clinico legato ai casi attivi presenti sul territorio ed eventuali casi nelle strutture sanitarie; la mappatura dei dati relativi al numero dei tamponi eseguiti nei laboratori autorizzati; l’adeguata gestione dei posti letto per i pazienti positivi con i percorsi separati nelle strutture dedicate e il corretto trattamento dei casi sospetti.

“Dal 25 di questo mese si riparte perche’ i cittadini siciliani hanno bisogno di ricevere cure – ha aggiunto Razza -. Ripartiranno tutte le prestazioni chirurgiche, quelle ambulatoriali e gli screening, soprattutto quello oncologici. Tutto questo – ha continuato – occorre farlo in sicurezza e con un protocollo preciso che abbiamo individuato. Siamo ottimisti perche’ la sanita’ siciliana ha dimostrato di essere in gamba e reggere all’emergenza ma anche perche’ giochiamo la partita piu’ importante: testimoniare ai siciliani che ci si puo’ fare curare qui e che non c’e’ bisogno di andare altrove”.