La Sicilia vuole riaprire, i sindaci: “Autorizzate i lavori nelle spiagge”

La Sicilia ha voglia di ripartire soprattutto dal turismo, settore trainante di numerose comunità. Ben 17 sindaci della provincia di Trapani hanno chiesto alla regione di poter iniziare la manutenzione dei lodi in previsione di una possibile riapertura.

È stata la stessa giunta regionale ieri ad annunciare che chiederà a Roma un allenamento della quarantena.

Tra i comuni che chiedono la riapertura spuntano anche San Vito lo Capo, Castellammare del Golfo e Favignana. In tutto sono 17 i sindaci del Trapanese che chiedono provvedimenti regionali dare il via libera ai lavori.

L’obiettivo è consentire ai titolari dei lidi balneari di eseguire i lavori per rimettere in sesto le strutture, così da non farsi trovare impreparati quando, e se, sarà prevista la riapertura degli stabilimenti.

«Chiediamo di valutare, come avvenuto in altre Regioni, la possibilità di adottare provvedimenti atti a consentire l’esecuzione di opere di manutenzione negli stabilimenti balneari, con la consapevolezza che ogni attività deve essere messa in atto con tutte le possibili cautele, adottando ogni misura di sicurezza».

La richiesta al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, ed al prefetto di Trapani Tommaso Ricciardi, arriva dai sindaci di 17 Comuni: Castellammare del Golfo, Campobello di Mazara, Mazara del Vallo, Paceco, Trapani, Salaparuta, Favignana, Partanna, Petrosino, Gibellina, Marsala, Erice, Poggioreale, Buseto Palizzolo, Valderice, Custonaci e San Vito lo Capo.

Non solo i sindaci chiedono di poter avviare la stagione balneare ma anche gli imprenditori del settore. A rischi c’è l’intero comparto turistico e chiedono interventi urgenti per salvare il salvabile. L’obiettivo è cercare di far partire subito i lavori per arrivare preparati ad una possibile riapertura.