Una perturbazione atlantica in formazione a ovest della Spagna provocherà nella giornata di venerdì 2 gennaio condizioni meteorologiche avverse sulla Sicilia, con venti di Libeccio particolarmente intensi.
L’elevata differenza di pressione atmosferica determinerà raffiche che, nelle zone più esposte della costa tirrenica settentrionale e del versante occidentale dell’isola, potrebbero raggiungere velocità comprese tra 90 e 100 chilometri orari. Il fenomeno della compressione adiabatica amplificherà ulteriormente l’intensità delle folate nelle aree collinari e montane.
Il resto del territorio regionale sarà comunque interessato da ventilazione sostenuta, con conseguente forte agitazione dei mari lungo i litorali esposti.

Previsioni dettagliate per venerdì 2 gennaio 2026
Durante le ore notturne e la mattinata, la nuvolosità risulterà diffusa su tutta la regione, con piogge deboli e sparse concentrate principalmente nelle zone interne e lungo la fascia meridionale. Nel corso del pomeriggio è atteso un progressivo miglioramento con ampie schiarite.
Le temperature subiranno un incremento generalizzato rispetto ai giorni precedenti.
I venti soffieranno con intensità moderata o forte dai quadranti meridionali, con possibili raffiche di burrasca o burrasca forte, particolarmente intense in prossimità dei rilievi montuosi.
Per quanto riguarda le condizioni marine, lo Stretto di Sicilia presenterà mare molto mosso, mentre gli altri bacini risulteranno mossi sottocosta e molto mossi al largo.

