Una tragedia ha scosso profondamente due comunità, quella di Brescia e quella di Palma di Montechiaro. Giada Sambito, una brillante studentessa di soli 23 anni, è scomparsa improvvisamente a causa di una fatale crisi respiratoria. Il dramma si è consumato domenica, nella sua abitazione nel bresciano, lasciando un vuoto incolmabile.
Originaria di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, Giada si era trasferita al Nord, dove lavora il padre, per inseguire i suoi sogni. Era iscritta all’Università di Camerino e le mancavano appena quattro esami per raggiungere il traguardo tanto desiderato: la laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Un sogno spezzato troppo presto.
Dopo l’esame autoptico, la salma della giovane è stata restituita alla famiglia. Stamattina, Giada è tornata per l’ultima volta nella sua amata Palma di Montechiaro, dove amici e parenti le hanno dato l’ultimo, commosso saluto.

L’Università di Camerino (Unicam) ha voluto ricordarla con parole cariche di affetto, sottolineando il suo ruolo attivo e la sua vitalità all’interno della comunità accademica. “Il rettore e la comunità universitaria si stringono con commozione e affetto intorno alla famiglia di Giada”, si legge nel messaggio diffuso dall’ateneo. “Era conosciuta e stimata per il suo impegno, la sua energia e il suo sorriso. In questo momento di dolore mancano le parole, resta il silenzio del rispetto e la vicinanza più sincera a chi l’ha amata”.

