Incubo lungo la via San Martino, l’arteria che collega l’abitato di Boccadifalco a Piano Geli. All’altezza dei civici 318-320, nei pressi della chiesa di Maria Santissima Addolorata ai Ponticelli, un grosso albero ha improvvisamente ceduto, abbattendosi su una vettura in transito. L’impatto è stato violento: il fusto ha sfondato il parabrezza anteriore, centrando in pieno il mezzo su cui viaggiavano quattro persone. I passeggeri sono stati soccorsi e trasportati in ospedale per gli accertamenti del caso.
Un episodio che riaccende il dibattito sulla sicurezza delle strade periferiche del capoluogo, martoriate dagli eventi atmosferici e dalla mancanza di manutenzione. Sulla vicenda è intervenuto con fermezza Antonino Randazzo, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio Comunale, che parla di una cronaca di un incidente annunciato. “Da anni segnaliamo i pericoli che insistono su via San Martino delle Scale e sul tratto che porta alla chiesa dei Ponticelli”, denuncia Randazzo. Secondo il consigliere, la fragilità del territorio è stata compromessa in modo irreversibile dai devastanti roghi del luglio 2023, che hanno reso instabile il fusto di molti esemplari arborei.
L’affondo politico punta dritto alla gestione delle ordinanze sindacali: “Chiediamo aggiornamenti urgenti sull’applicazione dei provvedimenti del sindaco Lagalla, che obbligano i privati alla messa in sicurezza degli alberi a rischio crollo. È necessario sapere se il Comune e la Protezione Civile abbiano effettivamente ricevuto il supporto della Forestale regionale per la rimozione dei pericoli lungo la SP 57 e le sue diramazioni”.


