Blocco dei tir, i McDonald’s siciliani chiudono uno dopo l’altro

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La difficoltà nel reperire le materie prime e nel far arrivare i camion frigo con i prodotti congelati mette in crisi i punti McDonald’s in Sicilia.

Lo sciopero degli autotrasportatori sta portando, poco alla volta, alla chiusura dei ristoranti in tutta l’Isola.

Il primo a chiudere, domenica scorsa, è stato quello di Enna. Oggi è toccato alla provincia di Ragusa, dove hanno abbassato le serrande i due ristoranti del capoluogo, quello di Marina di Ragusa e, in provincia, quelli di Vittoria, Pozzallo e Modica. La chiusura dei locali coinvolge complessivamente 300 lavoratori. Dovrebbe aver chiuso oggi anche il punto di Gela, e lo stesso è atteso a Messina.

Situazione difficile anche a Siracusa, dove dei tre ristoranti aperti (il quarto è in fase di ristrutturazione) due hanno chiuso ieri sera e il terzo potrebbe chiudere domani se la situazione non cambierà. La chiusura coinvolge al momento 80 lavoratori.

«Sono riuscito a tenere aperto un punto ancora oggi – spiega il licenziatario Massimo Caia – ma sarò costretto a chiudere se la situazione non dovesse cambiare. Personalmente esprimo solidarietà al mondo dei trasporti che vive un momento difficile, ma la mancanza di prodotto ci ha costretto a chiudere con un danno economico che coinvolge anche i nostri lavoratori».

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