Carte e fascicoli sui compensi di Gaetano Armao nel mirino della guardia di finanza. Ieri i militari del nucleo economico finanziario di Palermo si sono presentati negli uffici della Regione Siciliana per sequestrare la documentazione relativa ai pagamenti destinati all’avvocato, consulente del presidente Renato Schifani.
Armao, già vicepresidente della Regione, è coinvolto in un’inchiesta per corruzione su presunte mazzette. Il fascicolo riguarda manager, medici e imprenditori, per i quali sono state avanzate richieste di misure cautelari. Il passaggio negli uffici regionali aggiunge così un nuovo tassello a una vicenda che negli ultimi tempi ha già visto il lavoro serrato degli investigatori.
Un possibile secondo filone d’indagine
Finora gli accertamenti erano stati condotti dagli agenti della squadra mobile. L’iniziativa delle Fiamme Gialle rappresenta, con ogni probabilità, un secondo filone dell’inchiesta, parallelo a quello già in corso e centrato sui compensi dell’avvocato.
Attesa per le decisioni del gip
Sul fronte giudiziario, intanto, si sono chiusi ieri gli interrogatori. Ora la parola passa al giudice per le indagini preliminari Giuseppa Zampino, chiamata a pronunciarsi sulle richieste di misure cautelari nei confronti degli indagati. Saranno le sue decisioni a segnare il prossimo passaggio dell’inchiesta.
Come per tutte le vicende ancora in fase di indagine, vale per ogni persona coinvolta la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

