Tindari Legge…  Joppolo: la comunità protagonista il 30 agosto al Gymnasium di Patti

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La parola alla comunità. È questo il cuore di Tindari Legge, l’appuntamento del Tindari Festival che mette al centro il territorio e la voce di chi lo vive, trasformando la lettura in uno spazio di incontro, confronto e partecipazione. L’iniziativa, inizialmente prevista per il 24 agosto, è stata posticipata a domenica 30 agosto, con inizio alle ore 19, e si svolgerà al Gymnasium di Patti.
Quest’anno, in linea con il cartellone ispirato e dedicato a Beniamino Joppolo, i cittadini leggeranno il testo che inaugura inaugura la drammaturgia joppoliana“L’ultima stazione”, scritto nell’inverno 1940-41 durante il suo servizio militare in Sicilia.

“A dare voce al testo non saranno attori di professione – raccontano entusiasti Stefano Molica e Peppino Bisagni, presidenti rispettivamente delle associazioni Nuovi Teatri e il Sipario, che ogni anno propongono e organizzano l’iniziativa – ma cittadini che accettano di prestare parola e corpo alla scrittura di Joppolo. È una scelta che appartiene alla natura stessa del progetto: restituire un autore alla sua terra non come oggetto di celebrazione, ma come patrimonio vivo, da attraversare, leggere ad alta voce, riconoscere. Nella pluralità dei timbri, delle età, dei mestieri e delle storie dei lettori si compone una polifonia civile in cui la parola drammatica torna a essere gesto comune. Il teatro, in questa forma, non è spettacolo per pochi ma esercizio di comunità: un modo per abitare insieme il tempo e lo spazio della lettura”.

L’evento precederà di qualche ora l’appuntamento con Tindari Giovani, che si terrà alle ore 20.30 di domenica 30 agosto al Teatro Antico di Tindari. Protagonisti i giovanissimi studenti di due istituti siciliani che porteranno in scena due opere profondamente diverse ma accomunate dalla forza della parola e della scena. In particolare gli studenti del Liceo Tommaso Gargallo di Siracusa, vincitori del concorso Tindari TeatroGiovani “Rosario Parasiliti” XXIII edizione, proporranno al pubblico “Medee”, adattamento della Medea di Euripide e delle Argonautiche di Apollonio Rodio. A seguire il palco sarà affidato agli studenti del Liceo Vittorio Emanuele III di Patti, che porteranno in scena Novecento di Alessandro Baricco – con la regia di Stefano Molica, tutor del laboratorio teatrale le professoresse Maria Pontillo Antonia Vento. L’ingresso alla serata finale è gratuito.

“Chiudiamo questa settantesima edizione con la consapevolezza di aver proposto un cartellone ricco e articolato – dichiara il Sindaco di Patti, Gianluca Bonsignore- capace di intrecciare grandi protagonisti della musica e del teatro e memoria del territorio, grazie alle competenza del Direttore artistico Mario Incudine. La partecipazione registrata nei diversi appuntamenti ci incoraggia a proseguire su questa strada, investendo sempre di più nella cultura come strumento di crescita e valorizzazione della nostra comunità”.
“Il 70° anniversario non è stato soltanto un traguardo da celebrare- aggiunge l’Assessore alla Cultura del Comune di Patti, Salvatore Sidoti – ma un’occasione per riaffermare il ruolo della cultura nella crescita del territorio, coinvolgendo non solo il pubblico, ma anche i comuni limitrofi, le associazioni, i cittadini e i giovani. È sulla capacità di fare rete e di guardare al futuro che vogliamo continuare a investire, con l’obiettivo di rendere Tindari sempre più un punto di riferimento culturale per Patti e per l’intero comprensorio”.

“Un degno finale di un cartellone che ha celebrato la 70esima edizione di una rassegna culturale che è ormai punto di riferimento per tutta la Sicilia e non solo- dichiara il Direttore artistico Mario Incudine- Non a caso il Festival cerca di congedarsi dal suo pubblico tornando alla comunità, simbolo del legame tra la rassegna e il territorio, e ai giovani, simbolo di continuo rinnovamento e speranza nel futuro, di voglia di fare ancora e meglio”.

Tindari Festival è organizzato dal Comune di Patti con il sostegno del Ministero della Cultura-Direzione Generale dello Spettacolo FUS, in collaborazione con il Parco Archeologico di Tindari, con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Dipartimento dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e del Ministero del Turismo.

I più giovani e poi ancora Tosca, Maddalena Crippa e Maximilian Nisi
sul palco del Tindari nel gran finale 2026

TUTTI GLI ALTRI APPUNTAMENTI

Questi gli appuntamenti che chiuderanno il Festival, prima del gran finale del 30 agosto.
Per la sezioneTindari OFF, in scena martedì 25 agosto – alle ore 20.30 al Gymnasium di Patti- la prima nazionale di “Nel nome della madre e della figlia”, progetto teatrale multimediale che mette al centro quattro dee e una donna e attraversa gli archetipi femminili per interrogare gli stereotipi e le dicotomie attraverso cui la società ha raccontato la donna. In scena Arianna Ninchi in Atena e Afrodite, Rita Abela in Persefone e Artemide, e Giulia De Luca in Psiche. È una produzione Nutrimenti Terrestri.

Giovedì 27 agosto dalle 20.30, il Teatro Antico di Tindari torna a essere palcoscenico della tragedia classica con “Agamennone”, nella potente riscrittura di Fabrizio Sinisi, uno dei più importanti e rappresentati drammaturghi italiani. Protagonisti Maddalena Crippa e Gianluigi Fogacci, Emilia Scatigno, Alessandro Sampaoli, per una rilettura di Eschilo capace di mettere in dialogo il mito antico con la sensibilità contemporanea.

Mentre venerdì 28 agosto, alle ore 20.30 al Gymnasium di Patti, in scena la prima nazionale “Il cielo e il sangue” di René de Ceccatty, con Maximilian Nisi e Viola Graziosi, per la regia dello stesso Nisi, traduzione di Francesco Bergamasco, Produzione Teatro della città.

C’è grande attesa per il concerto di Tosca, in programma sabato 29 agosto alle ore 20.30 al Teatro Antico di Tindari. La raffinata interprete sarà protagonista di “ConversaConcerto – Le Feminæ si fanno aspettare”, in dialogo con Tony Canto. Musica e parole si incontrano in un format che va oltre il tradizionale concerto per raccontare le canzoni e le storie che le hanno generate. Sul palco, insieme a Tosca, Giovanna Famulari al violoncello e pianoforte, Massimo De Lorenzi alla chitarra e Luca Scorziello alla batteria, in un progetto che anticipa il tour del nuovo lavoro discografico “FEMINAE”.
Biglietti: https://tindarifestival.organizzatori.18tickets.it/

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