Il litorale siciliano si prepara a diventare il palcoscenico di un racconto itinerante che intreccia arte, impegno civile e amore per il mare. Il tutto avrà inizio il 17 maggio a Palermo, quando l’artista Nino Carlotta darà il primo colpo di pennello al suo nuovo progetto: “Come un pesce nella plastica”. Non si tratta della classica iniziativa di street art fine a se stessa, ma di una vera e propria circumnavigazione artistica dell’isola. Carlotta, artista da sempre attento alle dinamiche sociali, ha deciso di autoprodurre un viaggio che attraverserà l’intero litorale siciliano, seguendo un percorso circolare che lo porterà a dialogare con i paesaggi costieri e le comunità locali con l’obiettivo di utilizzare l’arte pubblica come megafono per denunciare l’inquinamento da plastica che soffoca i nostri ecosistemi. Il cuore pulsante dell’iniziativa batte nel quartiere Sperone, in via Messina Marine, e proprio da qui partirà la prima pittura dedicata alla fauna marina, con i volontari di Plastic Free, Retake e altre organizzazioni contribuiranno alla pulizia collettiva della battigia.

Dopo l’esordio palermitano il viaggio proseguirà verso ovest toccando Capaci, Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo, scendendo poi verso le saline di Marsala e le coste di Sciacca e Gela, fino a risalire la costa orientale tra Siracusa e Riposto, per poi tornare a Palermo via Finale di Pollina. Ogni tappa vedrà la nascita di un’opera realizzata in un solo giorno, un segno grafico rapido ma profondo lasciato sul territorio. A sostenere questa impresa c’è una fitta rete di partner e realtà del terzo settore, tra cui il collettivo Sperone167. Per chi non potrà seguire fisicamente il tour, l’intera avventura diventerà presto un racconto visivo curato da Luce Creative Studio; difatti Nino Carlotta documenterà la sua avventura chilometro dopo chilometro, ogni incontro e ogni pennellata, creando un’opera audiovisiva che restituirà al pubblico non solo gli interventi artistici terminati, ma il viaggio umano e le relazioni nate lungo questo perimetro di mare che, come ricorda l’artista, “appartiene a tutte e tutti”. Di seguito le tappe previste durante il viaggio artistico:



