Alle 15:46 di oggi, domenica 29 marzo 2026, una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 ha interessato i fondali del mare antistante la costa calabro-siciliana. A rilevare e localizzare l’evento sismico è stata la Sala Sismica dell’INGV di Roma, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Il sisma ha avuto il suo epicentro in mare aperto, alle coordinate 38.4002 Nord e 15.4038 Est, in una zona del Tirreno Meridionale storicamente attiva dal punto di vista sismico. L’ipocentro — cioè il punto esatto in cui si è generata la frattura — è stato individuato a 118 chilometri di profondità. Una profondità considerevole, che spiega perché la scossa non sia stata avvertita dalla popolazione.



