Un colpo di fortuna nel senso più letterale del termine. Uno studente universitario residente in un appartamento nella zona di Corso Calatafimi a Palermo è stato salvato nel modo più inaspettato: è svenuto per un picco glicemico mentre cucinava il pranzo, e proprio l’incendio che ne è seguito ha fatto scattare i soccorsi in tempo.
Il ragazzo aveva messo il riso a bollire sul fuoco, ma prima di poterlo seguire si è sentito male perdendo i sensi. Il pentolino ha continuato a cuocere fino a prendere fuoco, e il fumo denso ha rapidamente invaso la cucina e le stanze adiacenti. Sono stati i vicini di casa ad accorgersi di quanto stava accadendo e a chiamare i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che entrando nell’appartamento hanno trovato lo studente riverso a terra in cucina, privo di sensi. I pompieri hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’immobile, affidando poi il giovane ai sanitari del 118. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Civico, dove i medici sono riusciti a stabilizzarlo.

“Sono stati attimi concitati” ha raccontato uno dei soccorritori intervenuti. “Senza l’allarme scattato per l’incendio non sappiamo se le conseguenze per il giovane potessero essere più serie.”
Un episodio che fa riflettere: senza quelle fiamme, nessuno avrebbe saputo che in quell’appartamento c’era un ragazzo in pericolo di vita.

