In Sicilia, quando lo scrutinio ha raggiunto 1.376 sezioni su un totale di 5.306 per il referendum costituzionale, emerge un netto vantaggio del “no”.
Secondo i dati parziali, il “no” si attesta al 61,47%, mentre il “sì” si ferma al 38,53%. Un margine significativo che, se confermato con il proseguire dello spoglio, delineerebbe un orientamento chiaro dell’elettorato siciliano.
Lo scrutinio continua nelle restanti sezioni e il quadro complessivo potrà consolidarsi nelle prossime ore.


