
Si conclude tragicamente la vicenda di Gregorio Totaro, l’ottantatreenne messinese di cui si erano perse le tracce dal 23 gennaio scorso. Il ritrovamento del corpo senza vita è avvenuto in queste ore lungo la tratta ferroviaria che collega Messina a Catania, precisamente nel segmento compreso fra le fermate di Mili e Tremestieri.
La scoperta è stata effettuata in un’area di difficile accesso, situata ai confini della sede ferroviaria, in una posizione particolarmente impervia. L’anziano, che viveva nel quartiere Taormina del capoluogo peloritano, era scomparso da oltre una settimana, scatenando immediatamente la preoccupazione dei suoi cari.
I parenti avevano immediatamente presentato denuncia di scomparsa alle autorità e avviato una mobilitazione attraverso piattaforme digitali, diffondendo foto e descrizioni dell’uomo nella speranza di ottenere informazioni concrete. Totaro si era allontanato dalla propria abitazione venerdì scorso indossando abiti comuni e portando con sé soltanto il borsello personale.
Nonostante le numerose segnalazioni pervenute tramite i canali social, nessuna pista si è rivelata attendibile, accrescendo giorno dopo giorno lo strazio emotivo dei familiari, specialmente dei nipoti. Le ricerche si sono protratte fino al drammatico epilogo odierno.
Ora spetta ai carabinieri fare piena luce sulla vicenda attraverso le indagini necessarie a chiarire le circostanze del decesso.



