
Il lungomare di Trapani si tinge nuovamente di nero. Dopo dieci giorni di lotta tra la vita e la morte, Giuseppe Salafia, 44 anni, si è arreso alle gravissime ferite riportate nell’incidente stradale dello scorso 20 gennaio. L’uomo è deceduto all’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove era stato trasferito d’urgenza nel tentativo estremo di salvargli la vita.
Il tragico scontro era avvenuto intorno alle 13:30 sul lungomare Dante Alighieri, all’altezza del vecchio Mercatone. Un impatto frontale violentissimo che non aveva lasciato scampo alle lamiere delle due auto coinvolte. Salafia si trovava al volante della sua Alfa Romeo quando, per cause ancora al vaglio degli inquirenti, si è scontrato frontalmente con una Opel su cui viaggiava una coppia di coniugi trapanesi, rispettivamente di 73 e 59 anni.
I soccorsi erano scattati immediatamente: le ambulanze del 118 avevano trasportato tutti i feriti al Sant’Antonio Abate in codice rosso. Ma se per la coppia le speranze erano rimaste stabili, le condizioni di Giuseppe erano apparse critiche sin dai primi istanti, rendendo necessario il volo verso il capoluogo siciliano. Nelle ultime ore, purtroppo, il quadro clinico è precipitato fino al tragico epilogo. Una notizia che ha scosso profondamente la comunità trapanese, che fino all’ultimo aveva sperato in un miracolo per il giovane concittadino.



