Svolta nelle indagini sull’omicidio di Vito La Puma: fermato un agricoltore di Partinico

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C’è un sospettato per il brutale omicidio di Vito La Puma, l’allevatore di 73 anni freddato lo scorso 14 gennaio nelle campagne tra Partinico e Borgo Parrini. Gli uomini della Squadra Mobile hanno eseguito il fermo di Francesco Lo Iacono, agricoltore 47enne di Partinico, ritenuto il presunto esecutore del delitto. Il provvedimento è ora al vaglio del Gip per la necessaria convalida.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la vittima sarebbe stata raggiunta da tre colpi di arma da fuoco esplosi a distanza ravvicinata, che non le hanno lasciato scampo. Nonostante il fermo, l’indagato continua a proclamarsi innocente e l’arma del delitto non è ancora stata rinvenuta.

A incastrare il 47enne sarebbero state le immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza della zona: nei filmati si distinguerebbe chiaramente il furgone di Lo Iacono mentre si allontana rapidamente dal luogo dell’agguato. Alla base del tragico evento ci sarebbero dissidi legati a continui furti di ortaggi subiti dall’agricoltore, che era solito vendere i propri prodotti nei mercati rionali della zona.

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