Dimenticate le atmosfere cupe dei film di Hollywood e il mito del “Padrino”. C’è una Corleone diversa, verde e rigogliosa, che respira al ritmo della natura. Proprio qui, nel cuore pulsante dell’entroterra siciliano e a breve distanza dal centro storico, si nasconde la Cascata delle Due Rocche: uno scrigno di biodiversità che ha saputo conquistare il cuore di migliaia di visitatori, ottenendo ben 4.600 voti nel censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI.
Tra storia millenaria e natura selvaggia
Il salto d’acqua, generato dal torrente Corleone, non cerca record di altezza: con i suoi quattro metri, non sfida le Cascate del Niagara, ma offre un’esperienza intima e suggestiva che ha pochi eguali. L’acqua si tuffa in una pozza smeraldina, creando un “canyon” naturale all’ombra del Castello Soprano, antico baluardo arabo-normanno. È un luogo dove la storia dialoga con il paesaggio: sul versante nord resistono le tracce di un acquedotto saraceno del X secolo, mentre poco distante i vecchi mulini ad acqua testimoniano un passato di ingegno e fatica.
Un ecosistema prezioso
Inserita nella Rete Ecologica Siciliana (RES), l’area è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Le acque hanno scolpito la roccia creando i “tinelli”, vasche naturali brulicanti di vita, mentre le pareti rocciose ospitano piante rare che sfidano la gravità. Tutto intorno, la macchia mediterranea offre rifugio a rapaci, rettili e pipistrelli, creando una colonna sonora naturale fatta di fruscii e richiami che rompono un silenzio quasi mistico.
La guida: come arrivare e i nuovi orari
Raggiungere questo angolo di paradiso richiede un pizzico di spirito d’avventura. L’accesso avviene attraversando il quartiere San Giuliano; da qui, è necessario lasciare l’auto (consigliato parcheggiare dove indicato dalla polizia municipale) e proseguire a piedi per circa 15 minuti. Giunti alla chiesetta della Madonna delle Due Rocche, si svolta a sinistra imboccando un sentiero sterrato, protetto dall’ombra di olmi, salici e pioppi. La segnaletica è essenziale, motivo per cui è bene affidarsi al senso dell’orientamento o ai consigli degli abitanti del luogo.
Attenzione agli orari
Per preservare la bellezza del luogo e garantire visite sicure, l’accesso è regolamentato. È fondamentale pianificare l’escursione rispettando le nuove fasce orarie in vigore:
- Dal lunedì al sabato: 08:30 – 18:00
- Domenica: 08:00 – 14:00
Un’opportunità imperdibile per riscoprire una Sicilia autentica, fatta di acqua, roccia e silenzio.



