Trovati dai Carabinieri di Misilmeri con una tonnellata di cavi di rame: denunciati 3 palermitani

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I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno denunciato tre uomini - di 44, 32 e 21 anni - con l'accusa di ricettazione di materiale in rame. I militari li hanno sorpresi in un terreno nella zona di Croceverde Giardini, a Palermo, mentre erano intenti a rimuovere la guaina da cavi elettrici per ricavarne il rame.

I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno denunciato tre uomini – di 44, 32 e 21 anni – con l’accusa di ricettazione di materiale in rame. I militari li hanno sorpresi in un terreno nella zona di Croceverde Giardini, a Palermo, mentre erano intenti a rimuovere la guaina da cavi elettrici per ricavarne il rame.

Sul posto sono stati trovati diversi cumuli di fili già lavorati e alcune bobine di cavi ancora integre, per un totale di circa mille chili di rame trafugato, probabilmente sottratto a impianti pubblici o privati. I tre, alla vista dei Carabinieri, hanno cercato di dileguarsi nel buio ma sono stati raggiunti e identificati in un’abitazione nelle vicinanze, quasi al confine con il quartiere Ciaculli.

Sono in corso indagini per risalire alla provenienza del ingente quantitativo di cavi in rame sequestrato, mentre proseguono i controlli dei Carabinieri per contrastare i sempre più frequenti furti di rame nel capoluogo siciliano.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.
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