Storia del poker: dalle origini ai giorni nostri

Il poker è, molto probabilmente, la famiglia di giochi di carte più seguita. Il gioco nasconde diverse specialità e varianti. Ciò che avvicina tante persone al poker, è il fatto che la fortuna e il caso non rivestono un ruolo principale ai fini della vincita di una mano. Per giocare, infatti, sono richieste diverse abilità, motivo per il quale i giocatori professionisti aumentano sempre di più. Chiedete a Neymar, che tempo fa ha dato spazio ad un possibile approdo nel mondo del poker dopo la carriera calcistica. Il calcolo delle probabilità, l’analisi, lo studio dei comportamenti avversari e il bluff sono fattori determinanti. Il poker è un gioco di vera e propria strategia, grazie ai gesti e agli sguardi giusti puoi indurre l’avversario in errore. Dagli anni novanta, con l’avvento di Internet, il poker si è spostato anche sul virtuale.

La storia e l’origine del poker

Le origini del poker non sono ancora del tutto chiare. Secondo le teorie maggiormente accreditate, lo sviluppo e l’assemblaggio di diversi giochi di carte avrebbe portato al poker che oggi noi tutti conosciamo. Si pensa che l’origine sia persiana e che i marinai persiani abbiano insegnato le regole del gioco ai colonizzatori francesi di New Orleans. La diffusione del primo libro nella storia del poker, scritto da Jonathan Harrington Green, porta all’uso del colore e all’utilizzo del mazzo francese con 54 carte. Le specialità di gioco più note, come ad esempio la Draw poker, la Stud poker e la Community card poker, nascono in corrispondenza della guerra civile americana. Il gioco si diffonde negli altri continenti proprio grazie ai militari americani. Nei casinò in terra americana nasce anche la formula del torneo, che ad oggi resta la più utilizzata dai giocatori di poker sportivo. 

La vera storia del poker online

Il poker online nasce, come già accennato in precedenza, all’inizio degli anni novanta. Secondo i dati raccolti da diversi studi, il numero dei giocatori di poker è aumentato nel momento in cui è nata la modalità online. Il boom avviene soprattutto nel 2004 quando, in seguito alla vittoria di un evento pokerstars da parte del giocatore Chris Moneymaker, che aveva così ottenuto la possibilità di partecipare ad un torneo in carne ed ossa, si è registrato il triplo dei partecipanti rispetto all’anno precedente. Prima di scegliere se fruire del poker online, può essere utile consultare maggiori informazioni sul codice bonus pokerstars, che permette di poter provare l’esperienza di una mano a poker, o ad altri giochi di carte e non, senza esborso economico. Rispetto alle sale da gioco fisiche, quelle virtuali hanno ovviamente aspetti che le caratterizzano, come il fatto di poter accogliere un elevato numero di utenti. Inoltre, esse non hanno uno spazio limitato nel quale poter aggiungere solo un determinato numero di tavoli. La puntata minima può addirittura toccare i due centesimi o il centesimo di dollaro, mentre diversi tornei danno anche la possibilità di iscriversi gratuitamente. Il pericolo di frode o di collusione viene sventato dai gestori stessi del poker online, che riescono ad evitare il collegamento di un solo partecipante con due o più soprannomi diversi.

Il gioco del poker: varianti e specialità

Entrando nel vivo di quelle che sono le modalità di gioco, scopriamo insieme quali sono le varianti e le specialità del poker. Tra le prime spiccano la limit betting, la pot limit betting e la no limit. Nella prima il giocatore ha l’opportunità di rilanciare un massimo di tre volte per round di scommessa. Nella seconda il giocatore non può versare una somma di denaro più alta rispetto a quella del piatto. Nella terza, com’è ben intuibile dal nome, i partecipanti non si pongono limiti di scommessa. Le principali specialità del poker, invece, sono: la Stud poker, la Community card poker e la Draw poker. Nella prima il giocatore riceve in tutto, a fine mano, tre carte coperte e quattro scoperte. La difficoltà sta, quindi, nel non avere informazioni complete sull’avversario. Nella seconda il giocatore riceve un determinato numero di carte coperte, alle quali bisogna combinare le due carte che si hanno in mano per comporre il punto. Nella terza il partecipante ottiene cinque o più carte coperte, la novità sta nella possibilità di cambiare alcune di queste della nostra mano.


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