Prodotti contraffatti e pericolosi a Palermo, negoziante cinese nei guai

L'intervento della Guardia di Finanza in via Maqueda

Nei giorni la Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato numerosi articoli risultati contraffatti e/o non sicuri ai sensi del Codice del Consumo.

In via Maqueda hanno notato un furgone in sosta col portellone aperto al cui interno era possibile intravedere un’ingente quantità di merce varia.

I militari, dopo aver identificato il proprietario del mezzo, un soggetto di nazionalità cinese hanno ispezionato il mezzo scoprendo circa 2.000 articoli contraffatti e oltre 7.000 prodotti, tra giocattoli, componenti elettrici e articoli casalinghi e vari, ritenuti non sicuri in quanto sprovvisti del marchio CE o non riportanti alcuna indicazione in lingua italiana.

I militari hanno denunciato il responsabile per i reati di “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”, “ricettazione”. Hanno segnalato lo stesso alla locale Camera di Commercio ai sensi del Codice del Consumo che prevede, oltre al sequestro amministrativo della merce non a norma, l’irrogazione di una sanzione per un totale di 6mila euro.

Ulteriori 116 articoli contraffatti (borse e borselli recanti il marchio “Louis Vuitton”) sono stati sequestrati dalle Fiamme Gialle nei confronti di ignoti nel corso di un controllo presso un deposito di un corriere espresso cittadino dove risultava giacente un plico sospetto riportante un destinatario sconosciuto.

Infine, nel corso di ulteriori due interventi i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro oltre 210 Kg. di artifizi pirotecnici di cui non è stato possibile, nell’immediatezza dell’intervento, identificare i trasgressori.

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