Vasta operazione antidroga a Palermo, la Zisa liberata dallo spaccio: 6 in carcere

Tutti provengono dai quartieri Zisa e Borgo Nuovo di Palermo. La polizia ha condotto i fermati in carcere

Scatta una vasta operazione antidroga nel quartiere Zisa di Palermo da parte della Polizia di Stato. I poliziotti hanno bloccato un’organizzazione che gestiva la piazza di spaccio lungo le strade del popolare quartiere palermitano, arrestando 6 persone e indagando altre 4 persone. Tutti provengono dai quartieri Zisa e Borgo Nuovo di Palermo. La polizia ha condotto i fermati in carcere.

L’indagine della Dda di Palermo, 6 arresti

Le accuse ipotizzate sono, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, hashish e cocaina, in concorso tra loro ed in quanto componenti di un’associazione criminale. Il Gip di Palermo ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla DDA.

L’inchiesta parte da alcune segnalazioni anonime e si riferisce agli anni 2017-2020. Le indagini hanno riguardato le strade della Zisa e della Noce. Lo spaccio, in particolare, sarebbe avvenuto nei pressi di via Crociferi, nei pressi dell’istituto comprensivo “Manzoni – Impastato” dove vi era una quotidiana e fiorente attività a cielo aperto di spaccio di sostanze stupefacenti.

La vendita della droga alla luce del sole davanti alle scuole

L’attività investigativa, corroborata da intercettazioni telefoniche e videosorveglianza, ha consentito di registrare numerosissime cessioni di stupefacenti che avvenivano “alla luce del sole”, attraverso contatti tra giovani che, quotidianamente, si davano appuntamento lungo il perimetro esterno dell’istituto scolastico, la cui struttura veniva spesso utilizzata anche come nascondiglio per lo stupefacente. Grazie alle intercettazioni, i poliziotti hanno ricostruito le gerarchie dell’organizzazione.

Dalla scuola alla conquista del quartiere Zisa

Le indagini hanno permesso anche di verificare come, nel corso del tempo, l’attività criminale degli indagati si fosse gradualmente espansa  raggiungendo anche altre strade del popolare quartiere palermitano. L’orgenizzazione è cresciuta anche in numero con l’utilizzo di diversi spacciatori che garantiva un’attività di controllo del territorio nelle 24 ore. Si è stimato che l’attività illecita abbia portato nelle casse del sodalizio ingenti guadagni, così come desunto dalla giornaliera registrazione di molteplici episodi di spaccio, giunti anche a 50, senza contare quelli verosimilmente effettuati e sfuggiti al censimento delle indagini di polizia.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
Seguici

Potrebbe interessarti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.