Si riempono i reparti Covid, ospedali di nuovo al collasso nel Palermitano

Intanto riapre il reparto Covid all'ospedale di Termini Imerese, l'appello di Musumeci

Gli ospedali della provincia di Palermo iniziano a riempirsi di pazienti Covid e l’autorità sanitaria riapre alcuni reparti che erano stati riconvertiti. Dal Cervello di Palermo, a Villa Sofia, a Termini Imerese, la situazione si fa sempre più complicata. Intanto scoppiano i pronto soccorso anche perché scarseggiano i medici che si occupano di medicina d’urgenza. 

Affollati i pronto soccorso del Palermitano

Torna affollato il pronto soccorso del Covid Hospital del Cervello. Ieri sera c’erano 27 persone sotto osservazione con un tasso di riempimento del 135 per cento. Non accadeva da oltre due mesi. A Villa Sofia l’indice di sovraffollamento si è mantenuto ieri attorno al 200 per cento con una media di 55 persone al triage.

Ritmi estenuanti al Civico e al Buccheri la Ferla

Anche al Civico il ritmo è stato esasperante con quattro codice rosso, 41 pazienti e una percentuale di saturazione del 190 per cento, così come il pronto soccorso del Policlinico e quello del Buccheri La Ferla sono stati costantemente al completo rispettivamente con il 100 e il 150 per cento di presenze.

Riapre il reparto Covid a Termini Imerese

Da oggi riapre i battenti il reparto Covid dell’ospedale di Termini Imerese. Lo dice il sindaco, Maria Terranova. “Presso il nostro ospedale civico – scrive il primo cittadino su Facebook – riaprirà il reparto Covid che ospiterà i malati affetti da Covid, che necessitano di terapie ordinarie e subintensive che non possono essere praticate a domicilio”.

L’appello di Musumeci su Facebook

“Più delle parole, forse, possono i numeri. E allora eccoli quelli di oggi, giorno in cui registriamo altri 14 ingressi in terapia intensiva, che fanno salire a 102 le persone attualmente ricoverate. Sono donne e uomini che il Covid ha attaccato duramente e che rischiano – è duro dirlo ma è la drammatica verità- la vita. I numeri, dicevamo: ben 78 di loro non sono vaccinati. In degenza ordinaria il trend non cambia. Dei 729 attuali degenti, 552 non hanno fatto neppure una dose di siero”. Lo scrive il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, su Facebook.

I cittadini facciano la propria parte

“Appelli, iniziative speciali, open day, testimonianze di esperti, di chi di Covid è malato o di chi è guarito. Tutte le strade abbiamo percorso in questi mesi per far sì che i siciliani si vaccinassero – aggiunge -. Rinnovo l’appello a tutti i siciliani e mi attendo molto dalla esecuzione della ordinanza che da oggi è diventata operativa”. “Noi continueremo a fare di tutto, ma anche i cittadini facciamo la loro parte. La maggioranza dei siciliani lo ha dimostrato ed è tempo – conclude Musumeci – che ciascuno prenda coscienza del dovere civico di proteggersi”.

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