Attesa la data per la ripresa dei matrimoni, ipotesi Green Pass per sposi e invitati

Le linee guida per la ripartenza delle nozze rispecchiano un po' quelle dello scorso anno ma arriverà qualche modifica

In tutta Italia il settore wedding è in fibrillazione per l’annuncio di una data per la ripresa delle nozze. Tra protocolli, linee guida e proposte da tutte le associazioni di categoria, ora si attende solo il via libera del Comitato tecnico scientifico. Un passo importante verso la ripresa delle celebrazioni delle nozze è già stato compiuto con l’approvazione delle linee guida da parte della Conferenza delle Regioni.  Il Cts è stato chiamato ad analizzare il documento. Poi potrebbe ripartire la stagione dei ricevimenti.

Le linee guida per i matrimoni

Le linee guida rispecchiano un po’ quelle dello scorso anno tra obbligo di mascherine tranne ai tavoli, balli all’aperto e distanziamento di almeno due metri tra i tavoli. Non mancherà qualche modifica ancora in studio. Insomma, matrimoni sì ma con le giuste accortezze. Ad attendere ci sono migliaia di coppie che avevano programmato il lieto evento a maggio – molti matrimoni già sono stati rimandati – ma anche a giugno, luglio e così via. In attesa anche l’intero settore del wedding che in Italia vale oltre 1,5 miliardi e che è stato di fatto escluso dal decreto ripartenza. Per questo il governo deve fare presto.

La data per la ripresa dei matrimoni

Sono giorni decisivi per sapere se, come e quando i matrimoni potranno ripartire. Il protocollo elaborato dalle Regioni è al vaglio del Comitato tecnico scientifico nazionale. Si tratterebbe solo di una presa d’atto e di stabilire una data di ripartenza.

Parola d’ordine: distanziamento

Le linee guida prevedono l’uso obbligatorio delle mascherine in tutti gli spazi che non siano di somministrazione; si potrà ballare solo all’esterno del locale; il distanziamento tra i tavoli, che lo scorso anno era di un metro, oggi diventa di due metri. Il numero degli ospiti sarà regolamentato in base alla capienza delle sale ricevimento. Si dovrà rispettare il distanziamento interpersonale. Si dovranno redigere registi con nome e cognome di tutti gli invitati. Al momento sembrerebbe escluso il tampone per sposi e invitati al matrimonio.

Il Green Pass per i matrimoni

Provvedimenti anche per l’eventuale buffet. Meglio il servizio al tavolo ma se proprio non si vorrà rinunciare al classico buffet di benvenuto, dovrà essere servito solo da camerieri. Il Cts starebbe anche pensando all’uso del cosiddetto Green Pass per dare il via ai matrimoni. Al momento è solo una ipotesi. Sposi e invitati, dovrebbero munirsi del certificato del vaccino anti Covid, o di un certificato della Asl che attesti di essere immunizzati almeno per quattro mesi, o dotati dell’esito del tampone effettuato 48 ore prima.

Facebook Ricevi le nostre news su Facebook Metti mi Piace

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.