La Sicilia resta zona arancione, tre nuovi Comuni in zona rossa

In zona arancione Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. Si dovrà attendere ancora una settimana

Tre Comuni in “zona rossa” e una proroga. Lo decide il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che ha firmato una nuova ordinanza.

Istituita la “zona rossa” in tre Comuni siciliani di province diverse. Si tratta di: Ravanusa (provincia di Agrigento), Santa Caterina Villarmosa (provincia di Caltanissetta) e Nizza di Sicilia (provincia di Messina), così come richiesto dai sindaci e a seguito delle relazioni delle Asp.

A prevederle un’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, appena pubblicata. Le restrizioni scatteranno da domenica 2 e resteranno in vigore fino a mercoledì 12 maggio. Prorogata, infine, la “zona rossa” per il Comune di Longi (provincia di Messina) fino a domenica 7 maggio.

Intanto la Sicilia resta zona arancione

In zona arancione Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. Si dovrà attendere ancora una settimana, nella migliore delle ipotesi, per il passaggio dell’isola a una condizione con minori misure di contenimento del contagio. I dati degli ultimi giorni hanno certificato una flessione del numero di positivi inferiore rispetto agli auspici: di conseguenza, non sono state ancora ravvisate le condizioni per l’istituzione della zona gialla. Se tutto va bene, il cambio di colore dovrebbe avvenire a partire da lunedì 10 maggio. E questo potrebbe comportare sostanziali novità per il mondo della ristorazione, tra i più colpiti dalle restrizioni dovute al Coronavirus. Per le palestre e le piscine, l’attesa ripresa dovrebbe avvenire a giugno.

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