Orlando chiedeva zona rossa, Musumeci decide per l’arancione, Comuni in protesta

La stretta è arrivata per la maggior parte dei Comuni in zona rossa dalla settimana precedente e non mancano di certo le polemiche.

PALERMO – Il sindaco di Palermo fino a ieri ha inviato appelli alle istituzioni regionali affinché fosse decisa la proroga della zona rossa per il Capoluogo. Così non è stato visto che Palermo da domani (giovedì 29 aprile) non sarà più zona rossa ma zona arancione. Lo ha deciso il presidente della Regione Nello Musumeci, dopo aver preso atto della relazione delle autorità sanitarie provinciali della situazione epidemiologica della città di Palermo.

Palermo zona arancione

Come ha evidenziato Musumeci, infatti, gli ultimi dati rilevati dall’Asp, nonostante il dato dei contagi rimanga ancora elevato, hanno infatti evidenziato un miglioramento rispetto alla precedente settimana di riferimento. Per questa ragione l’autorità sanitaria ha ritenuto di escludere il rinnovo delle restrizioni, che invece devono essere reiterate o prorogate, per 24 Comuni, fino a mercoledì 5 maggio. Ma allora perché il sindaco Orlando aveva chiesto la proroga della zona rossa per Palermo che non è arrivata?

Monreale e Cefalù zona rossa ma è polemica

La stretta è arrivata, invece, per la maggior parte dei Comuni in zona rossa dalla settimana precedente e non mancano di certo le polemiche. Il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, in particolare ha fatto sapere che chiederà alla Regione una revisione della zona rossa già nel fine settimana. Come dica a MonrealeLive il sindaco monrealese, il dati a Monreale sono in netto miglioramento. Non nasconde di certo la propria amarezza il sindaco di Monreale dopo la proroga della stretta almeno fino al 5 maggio prossimo. Una stretta che arriva anche per un’altra città a vocazione turistica: Cefalù. Insomma, le sue città – Monreale e Cefalù – a vocazione turistica della provincia di Palermo dovranno attendere ancora per vedere le proprie attività riaprire.

L’appello di Orlando, “Non è finita”

Ora Orlando, sindaco di Palermo, invia un altro appello ai cittadini. “La revoca della zona rossa e il conseguente passaggio a quella arancione non deve indurre a un rilassamento Al contrario richiama tutti a maggiori responsabilità e rispetto delle regole. Bisogna attenersi ai dati e alle prescrizioni degli organi sanitari competenti. Tutto questo, come ripeto da giorni, dev’essere accompagnato dal comportamento responsabile di ognuno attraverso l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Non bisogna lasciare che minoranze d’incivili vanifichino gli sforzi del personale sanitario, delle forze dell’ordine e dei tanti cittadini che con grande senso civico rispettano le regole”.

Facebook Ricevi le nostre news su Facebook Metti mi Piace

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.