Trafficanti col il reddito di cittadinanza, 15 arresti della Finanza

Sono indagate altre 13 persone, per un totale di 28 soggetti coinvolti

Operazione della Guardia di Finanza di Palermo porta all’arresto di 15 persone. Le indagini sono state coordinate dalla Dda della Procura di Palermo.

In 3 sono finiti in carcere, 7 agli arresti domiciliari, a 5 applicato l’obbligo giornaliero di presentazione alla p.g. I reati ipotizzati sono di associazione per delinquere finalizzata al contrabbando di sigarette e traffico di sostanze stupefacenti.

I Finanzieri hanno sequestrato disponibilità finanziarie, un fabbricato, 2 magazzini, un appartamento, 3 autovetture e 3 motoveicoli, per un valore di circa 1, 5 milioni di euro.

Sono indagate altre 13 persone, per un totale di 28 soggetti coinvolti. Di questi, ben 19 risultano percettori di Reddito di Cittadinanza.

Le indagini avrebbero permesso di documentare un traffico di tabacchi lavorati esteri A Palermo da parte di un’organizzazione criminale che era solita rifornirsi a Napoli.
In due avrebbero gestito a Palermo i flussi delle sigarette di contrabbando acquistate in Campania e poi occultate presso un immobile affittato in zona Corso dei Mille.

Il gruppo si sarebbe rifornito del tabacco lavorato estero di contrabbando a Napoli attraverso trasferte eseguite da soggetti appartenenti all’organizzazione con compiti di corriere/staffetta utilizzando autovetture prese a noleggio, viaggiando all’andata via nave ed al ritorno verso Palermo via terra.

In concomitanza con l’inizio delle limitazioni agli spostamenti causati dal virus COVID-19, il gruppo criminale avrebbe messo in atto un metodo alquanto innovativo ed insidioso. Nello specifico, le sigarette sarebbero state inviate a Palermo utilizzando una ditta di spedizione, ignara del traffico illecito, indicando quali mittenti e destinatari nomi e indirizzi di pura fantasia, e comunicavano i relativi numeri di spedizione ad un uomo di fiducia. Quest’ultimo, autista operante per conto della ditta di spedizione, oggi agli arresti domiciliari, provvedeva a ritirare e consegnare i pacchi contenenti il t.l.e. direttamente presso il magazzino di stoccaggio.
In un’occasione è stato sequestrato anche 1 kg di hashish, constatando, quindi, che l’attività illecita del sodalizio criminale si sarebbe estesa anche al traffico di stupefacenti, evidentemente anche in ragione delle difficoltà della vendita al minuto su strada delle sigarette nel periodo epidemiologico.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa 700 kg di TLE e arrestati 3 soggetti in flagranza di reato.

I Finanzieri hanno ricostruito che – nonostante le limitazioni imposte agli spostamenti a causa dell’emergenza epidemiologica in corso da COVID-19 – in soli 7 mesi (novembre 2019/maggio 2020), sarebbero state trasportate da Napoli a Palermo oltre 5 tonnellate di sigarette.

Le sigarette sarebbero state vendute nrlle zone Oreto-Stazione, Settecannoli, Borgo Vecchio, Brancaccio e Zen.

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