Apocalisse in Sicilia con Anna, è già un trionfo la serie tv

La serie Anna di Niccolò Ammaniti va in onda su Sky Atlantic e on demand su Now, il primo episodio è già un successo

Su Sky e on demand su Now da ieri è possibile vedere gli episodi di Anna, la nuova serie TV di Niccolò Ammaniti, tratta dal suo settimo romanzo del 2015. Una Sicilia apocalittica è quella rappresentata dalla serie che ha già iniziato ad appassionare i siciliani e non solo. Si tratta di un’opera che potrebbe anche sbancare all’estero per il suo fascino e per un tema attualissimo.

La Sicilia post apocalittica su Anna

La serie tv Anna è prodotta da Wildside, in cooperazione con ARTE France, The New Life Company e Kwaï ed è ambientata in Sicilia. La Sicilia entra in un’atmosfera post apocalisse causata da un virus, “La Rossa”, che ha ucciso tutti gli adulti ed è dormiente nei bambini fino a quando non entrano nella pubertà e che impedisce la riproduzione.

Dal romanzo di Niccolò Ammaniti

Su Anna è presenta la Sicilia vista dal punto di vista di Ammaniti, lo scrittore premio Strega. Ha deciso di ambientare Anna proprio in Sicilia che non è solo paesaggi da cartolina e vedute mozzafiato. Lo scrittore ha indagato anche i luoghi più remoti e abbandonati, location uniche per la serie che sta appassionando tutta Italia.

La serie Anna è in onda su Sky e in streaming su Now

Anna rappresenta nelle sue puntate ciò che resta di un mondo post pandemico, dove gli adulti sono scomparsi e i bambini fanno gli zombie tra meraviglie e orrori. E la Sicilia sembra essere una location unica, tra gli autogrill della autostrada isolata Messina-Catania, i neri crateri dell’Etna e quella Palermo sotterranea di palazzi ed edifici “fossili”, come i detriti dei capannoni della Fiera del Mediterraneo. «In Sicilia ho trovato lo stupore di una terra che per sua natura sa essere duplice – dice Ammaniti a Repubblica – c’è il fascino del degrado e la meraviglia dei paesaggi».

I protagonisti Giulia Dragotto e Alessandro Pecorella

La storia di Anna, serie in sei episodi, ha per protagonisti due fratelli, Anna, nella fiction l’esordiente 14enne Giulia Dragotto, e Astor, interpretato da Alessandro Pecorella, 9 anni. Nel primo episodio, ieri al debutto, Anna e il fratellino si risvegliano in un mondo sterminato da un virus al quale solo i bambini sono immuni fino alla pubertà. Si tratta di un gioco di sopravvivenza in una Sicilia inventata, reduce da una pandemia.

Sei episodi di Anna, girato tra i luoghi affascinanti della Sicilia

Numerose scene sono state girate nelle strade provinciali di Mazara del vallo, al lido Aragosta di Messina oggi abbandonato. Non potevano mancare nemmeno le riprese a Gibellina nuova. A Porto Empedocle, invece, un ponte in costruzione è diventato luogo abbandonato.

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