Lockdown di due settimane, verso nuovo Dpcm

Secondo Walter Ricciardi, "Il rilassamento cui assistiamo porterà a un rialzo dei casi"

  • L’Italia verso lockdown di 2 settimane
  • Crisanti e Ricciardi chiedono lockdown totale
  • Blocco chiesto anche dall’Istituto superiore di Sanità
  • Mille medici italiani chiedono lockdown a Draghi

Lockdown subito e di breve durata prima che sia troppo tardi. È la richiesta, in sintesi, del Comitato tecnico scientifico, l’Istituto superiore di sanità e un gruppo di oltre mille esperti al Governo Nazionale.

L’allarme varianti che fanno paura

Ieri l’allarme è stato lanciato prima dal consigliere del ministro Speranza, Walter Ricciardi. L’esperto ha sottolineato la necessità di un lockdown temporaneo soprattutto per arginare il dilagare delle varianti. Lo stop coinvolgerebbe anche la scuola. Oggi Ricciardi lo ha ribadito. “C’è una situazione epidemiologica oggi grave, ingravescente, incompatibile con gli assembramenti e pericolosa per l’arrivo di queste varianti molto insidiose dal punto di vista della contagiosità e della letalità, e anche in qualche caso capaci di sfuggire al vaccino”. Lo ha detto a RaiNews24.

Secondo lo scienziato, “Il rilassamento cui assistiamo porterà a un rialzo dei casi. Basta vedere cosa è successo in Inghilterra”. Secondo Ricciardi, serve una chiusura mirata, concentrata nel tempo, per abbassare l’incidenza sotto i 50 casi su 100mila, ricominciare a testare e vaccinare a tutto spiano.

No a cene fuori, pensiamo a Lockdown

Dello stesso avviso anche Andrea Crisanti. “Piuttosto che pensare a sciare e mangiare fuori, anche in Italia dovremmo decidere un lockdown come è stato un anno fa a Codogno. Ormai le zone rosse non bastano più”. “Bisognava fare il lockdown a dicembre, prevenendo tutto questo, mentre ora siamo nei guai – ha sottolineato -. Come se ne esce? Con un lockdown duro subito per evitare che la variante inglese diventi prevalente e per impedire che abbia effetti devastanti come in Inghilterra, Portogallo e Israele”.

Anche l’Iss chiede un nuovo lockdown

“Si raccomanda di intervenire al fine di contenere e rallentare la diffusione della variante VOC 202012/0, rafforzando/innalzando le misure in tutto il paese e modulandole ulteriormente laddove più elevata è la circolazione, inibendo in ogni caso ulteriori rilasci delle attuali misure in atto”.

Il lockdown lo chiede anche la Fondazione Gimne. Lo spiega Nino Cartabellotta, il presidente. “La strategia che il governo ha assunto è quello della convivenza con il virus, varando misure per evitare la saturazione degli ospedali”. Chiudere tutto per 2 settimane significherebbe abbassare la curva per poter riprendere il tracciamento, ma secondo Cartabellotta, “non tutte le regioni sono pronte all’attività di testing e tracciamento.

La richiesta anche da 1000 esperti

Mille medici hanno chiesto misure di contenimento a livello nazionale e non territoriale per limitare la diffusione del virus Sars-CoV-2: è uno dei punti cruciali dell’appello lanciato al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e al Ministro della Salute, Roberto Speranza, dal gruppo di oltre mille esperti che fa capo all’Italian Renaissance Team contro Covid-19 fondato un anno fa dal farmacologo clinico Carlo Centemeri dell’Università Statale di Milano e che riunisce rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e dell’industria.

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