Italia zona arancione, poi sarà nuovo lockdown

Da oggi arancioni fino al 31, poi nuova zona rossa. Intanto si assiste ad un aumento del tasso di positività quasi al 15%

Una tregua di tre giorni con la zona arancione, poi un nuovo lockdown a Capodanno. Oggi, 28 dicembre, torna in Italia la zona arancione, fino alla vigilia di Capodanno, con negozi aperti e spostamenti nel Comune senza autocertificazione.

Intanto si assiste ad un aumento del tasso di positività quasi al 15%, un rialzo di altri due punti.

L’Italia sarà zona arancione per poi tornare rossa il 31 dicembre, l’ 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio. Provvedimenti che fanno discutere e che dovrebbero consentire di permetter di fare acquisti e imbandire la tavola per San Silvestro. L’ultimo giorno dell’anno però, come Natale, si trascorrerà in famiglia. Il coprifuoco scatterà alle 22 e resterà in vigore fino alle 7 del mattino.

Spostamenti

Fermo restando che il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento, e che è sempre possibile spostarsi per motivi di lavoro, salute o necessità, senza distinzione tra giorni e orari, fino al 6 gennaio sono vietati gli spostamenti fuori Regione, anche per andare a trovare parenti e amici. Ma ci sono alcune deroghe: nei giorni rossi ( 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) è possibile effettuare un solo spostamento al giorno per andare a far visita a parenti e amici, comunque per un massimo di due persone a cui si possono aggiungere i minori di 14 anni, i disabili o persone non autosufficienti; questi spostamenti saranno consentiti anche al di fuori del proprio comune, purché nella stessa Regione, sempre dalle 5 alle 22. Nei giorni arancioni (oggi, domani, mercoledì e il 4 gennaio) gli spostamenti sono liberi all’interno del proprio comune, dalle 5 alle 22, così come le visite, mantenendo lo stesso principio e un massimo di due persone non conviventi in visita per abitazione. Negli stessi giorni sono consentiti gli spostamenti al di fuori dei comuni con meno di 5 mila abitanti in un raggio di 30 chilometri (anche in un’altra Regione), ma non nei capoluoghi di provincia. Per ogni spostamento bisogna avere l’autocertificazione.

Seconde case

Fino al 6 gennaio sono consentiti gli spostamenti nelle seconde case all’interno della stessa Regione, ma solo dalle 5 alle 22. Sono invece vietati quelli in altre Regioni.

Visite a parenti e congiunti

Gli spostamenti saranno consentiti fino al 6 gennaio anche tra comuni e Regioni diverse. Così come il ricongiungimento per le coppie che vivono in città diverse: è possibile spostarsi solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

Multe

In caso di violazione si applica una multa che può andare dai 400 ai 1.000 euro, e che può essere aumentata di un terzo se la violazione avviene «mediante l’utilizzo di un veicolo».

Negozi

Restano aperti anche nei giorni rossi gli alimentari, le farmacie e le parafarmacie, i tabaccai, le edicole, le librerie, i parrucchieri, le lavanderie. Chiusi i negozi di abbigliamento, le gioiellerie, i centri estetici, i centri commerciali (ad esclusione degli esercizi consentiti). Chiusi per tutto il giorno bar e ristoranti, ma sarà consentito prendere cibo da asporto; prevista la consegna a domicilio dalle 5 alle 22.

Sport

È consentito svolgere sia attività motoria, individualmente e in prossimità della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione.

Messe

I fedeli si potranno recare a messa sia nei giorni rossi che in quelli arancioni purché muniti di autocertificazione.

Feste ed eventi

Le feste all’interno di locali pubblici e privati sono sempre vietate.

Rispondi