Troppi senza mascherina e Musumeci bacchetta i siciliani

Il presidente della Regione Siciliana ha ribadito l'uso obbligatorio della mascherina nei luoghi al chiuso e in caso di concentramento di persone

La mascherina, questa sconosciuta. Per le strade sempre meno persone la indossano e spesso chi la indossa, lo fa in modo sbagliato. Nonostante il trend di questi giorni, i siciliani, non tutti, sembrano davvero abbassato la guardia. Il virus, infatti, non è affatto sconfitto e a dirlo non sono solo i rappresentanti istituzionali ma i numeri.

Se si pensa che ieri in Sicilia erano 29 i nuovi contagi, tra cui nessun migrante, allora c’è da chiedersi se c’è qualcosa che sta iniziando a non funzionare. Forse i siciliani hanno dimenticato i due mesi trascorsi a casa? Un altro lockdown potrebbe essere alle porte se i contagi dovessero moltiplicarsi. Lo hanno detto i vertici governativi.

In questi giorni a preoccupare il presidente delle Regione Siciliana Nello Musumeci, tralasciando la questione migranti, sono i contagi cosiddetti di ritorno e quelli tra i più giovani. Per questo motivo ieri è stata firmata un’altra ordinanza urgente dal Governatore. Il provvedimento obbliga alla quarantena domiciliare tutte le persone che ritornano da Malta, Spagna e Grecia. Alla fine del periodo di isolamento dovranno fare il tampone. Nessuna prescrizione, invece, per i turisti che giungono in Sicilia.

Il problema però resta anche legato alla Sicilia dove è ormai una normalità per molti non usare più le mascherine. Anche all’interno di numerose attività commerciali si assiste spesso a scene di questo tipo. Anche su questo tema è dovuto intervenire il Presidente della regione. In un articolo dell’ordinanza del 12 agosto viene ancora una volta ribadito l’utilizzo della mascherina non solo negli spazi chiusi. “È obbligatorio indossarla anche all’esterno, sopratutto in caso di assembramenti di persone e in strade molto frequentate.” È obbligatorio l’uso della mascherina in luoghi pubblici e privati, anche all’aperto, quando non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale

Il Governo nazionale è poi preoccupato per gli affollamenti all’interno dei locali della movida, soprattutto in vista di Ferragosto. Motivo per cui sta valutando anche se è come chiedere le discoteche.