Contagi in aumento in Sicilia, spiagge blindate a Ferragosto

In tutta la Sicilia si prevede un forte afflusso di giovani lungo le spiagge. Sono tanti i sindaci preoccupati per la gestione dei litorali

Spiagge vietate nel Palermitano e in provincia di Trapani ma non ovunque. Da San Vito lo Capo ad Alcamo, a Campofelice di Roccella, a Cefalù. Non tutti i sindaci hanno disposto il divieto di entrata nelle spiagge in occasione della notte di Ferragosto. Un fatto però è sicuro: ad essere vietati saranno gli assembramenti.

A Mondello, ad esempio, niente aggregazioni in spiaggia dopo le 19 ma niente chiusura della spiaggia. La decisione è arrivata dopo il vertice in Prefettura. Il Prefetto, in particolare, ha consigliato di evitare le chiusure totali, niente coste off limits ma divieto di manifestazioni pubbliche e genericamente di “assembramenti”.

In tutta la Sicilia si prevede un forte afflusso di giovani lungo le spiagge. Sono tanti i sindaci preoccupati per la gestione dei litorali. Tra questi c’è il sindaco di San Vito Lo Cao che ha firmato un’ordinanza “a tutela della salute pubblica, per prevenire i fenomeni di assembramenti e, quindi, la diffusione della infezione da Covid-19”. A San Vito Lo Capo le spiagge libere saranno chiuse dalle ore 21 alle ore 06.30 (del giorno successivo) nelle date del 14,15 e 16 agosto. Qui saranno rafforzati anche i controlli delle forze dell’ordine.

Ad Alcamo il provvedimento del sindaco riguarda le notti dei giorni 14 e 15 agosto. Ad Alcamo arriva l’ordinanza “anti-Falò” per assicurare una adeguata prevenzione del rischio di contagio, limitare eventi aggregativi che possano causare assembramento, come l’accensione dei fuochi sulla spiaggia. In sostanza sarà vietato accendere i classici fuochi sulle spiagge del Comune di Alcamo. Le spiagge quindi resteranno aperte e sarà compito della Polizia Municipale organizzare adeguato servizio al fine di assicurare il controllo del territorio.

Intanto oggi la Prefettura di Palermo emanerà una circolare da inviare a sindaci e forze dell’ordine. Tra le misure suggerite potrebbe esserci anche una stretta sugli alcolici in vetro.”Noi – osserva il primo cittadino di Bagheria, Filippo Tripoli – pensiamo di dispiegare molti vigili in spiaggia. La chiusura? Valuteremo, ma al momento non è prevista”. “Per le Madonie – annuncia il sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina – si deciderà oggi in un vertice convocato al commissariato di Cefalù dal vicequestore Francesco Virga”.

A Sciacca vige il divieto di barbecue in riva al mare e di vendita di alcolici in vetro, mentre a Ribera il primo cittadino Carmelo Pace ha disposto il divieto di riunirsi in spiaggia e di usare le bottiglie di vetro in notturna.
Insomme, spiagge blindate solo a macchia di leopardo e difficile gestione degli assembramenti da parte dei Comuni.