Si rischia nuovo lockdown, in Sicilia 89 nuovi contagi in 24 ore, 71 migranti

Il bollettino parla di 89 i nuovi casi di contagio in Sicilia registrati nel corso delle ultime 24 ore

Arriva una batosta dal Bollettino quotidiano dei nuovi contagi. Sono 89 i nuovi positivi al Coronavirus confermati in Sicila. Un vero e proprio allarme dopo la fine del periodo di quarantena che fa tornare lo spauracchio di un nuovo lockdown.

Il bollettino parla di 89 i nuovi casi di contagio in Sicilia registrati nel corso delle ultime 24 ore. Ieri erano 32 i nuovi positivi. Nel numero che a prima vista fa impressione, rientrano anche 71 migranti positivi al tampone. A Pozzallo ne sono stati scoperti 64 in una sola giornata.

A Palermo, invece, si rischia un focolaio dopo la scoperta di due persone positive all’interno del centro di smistamento delle Poste di Via Ugo la Malfa. Per 50 persone si attende l’esito del tampone.

In particolare, sono 50 le persone ricoverate e fra questi 44 si trovano in ospedale. Sono 5 in più rispetto a ieri. Sono 6 le persone in in terapia intensiva. Sono ad oggi 488 le persone in isolamento domiciliare mentre salgono a 538 gli attuali positivi al Covid19 nell’isola. Sono 3.574 le persone che fino ad oggi hanno avuto diagnosticato il contagio in Sicilia, insomma i casi totali; mentre il numero dei decessi resta a 284. I tamponi effettuati da ieri ad oggi sono stati solo 2860 e quasi 300 mila (299.393) i tamponi eseguiti in totale dall’inizio dell’emergenza.
“La nostra Regione ha dimostrato in questi lunghi mesi grande senso di responsabilità nel contenere il contagio da Covid-19. Non possiamo ora vanificare gli sforzi fatti. Pertanto, l’invito rivolto a tutti i cittadini è di non abbandonare le regole di prudenza, soprattutto, nel mantenimento della distanza interpersonale e nell’utilizzo della mascherina, allontanandosi, ove possibile, da assembramenti che sono, sempre, una fonte di rischio”.
E’ l’appello che il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, rivolge ai palermitani nella settima che culminerà con il week end di Ferragosto.
“C’è la sensazione che l’epidemia sia ormai alle spalle – ha proseguito il Direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale – ma, purtroppo, il virus è ancora presente e ci rende vulnerabili.
L’Asp di Palermo è in questo momento impegnata nel garantire le attività che possano essere di sostegno a tutta la società per contrarre il rischio dei contagi. Per questo motivo, si esortano, soprattutto, gli esercizi pubblici a mantenere alto il controllo all’interno delle strutture, affinché queste giornate deputate al divertimento ed alla spensieratezza, rimangano tali per tutti. L’Asp – ha aggiunto il Direttore generale – è chiamata anche ad affiancare le forze dell’ordine per i dovuti controlli che dovranno essere intensificati, tanto da richiamare in servizio tutti i Tecnici della Prevenzione che svolgeranno la loro attività incessantemente H24, da venerdì 14 agosto a domenica 16 agosto. L’azione – concentrata, soprattutto, nella parte della nostra provincia più frequentata in questo particolare periodo festivo – è finalizzata a verificare che vengano rispettate le indicazioni in vigore, sia per quanto riguarda l’emergenza coronavirus, sia pure nella somministrazione di alcolici. Ai giovani della nostra comunità, che sono stati esemplari durante il lockdown – ha concluso Daniela Faraoni – va la raccomandazione di evitare qualunque forma di eccesso, che non è garanzia di divertimento, e mettere in atto comportamenti responsabili anche a sostengo di altri giovani che possano presentare momenti di fragilità nel rispetto delle regole. L’occasione è propizia per ringraziare tutti quanti per il contributo che potranno offrire a favore della comunità”.