Esplode bombola, muore a Palermo il dj Luca Minato di 35 anni

Il 35enne è morto al Centro grandi ustioni dell’ospedale Civico di Palermo

È morto Luca Minato, siciliano di 35 anni, conosciutissimo nel mondo delle discoteche e della musica. Il giovane è morto in seguito allo scoppio di una bombola dopo 5 giorni di sofferenze.

Un destino crudele quello che ha spezzato la vita di Luca Minato, musicista, deejay e producer. Era originario di Falcone in provincia di Messina.

Il 35enne è morto al Centro grandi ustioni dell’ospedale Civico di Palermo, per un arresto cardiaco. Le ustioni che ha riportato in tutto il corpo erano troppo gravi e il suo cuore ha cessato di battere.

Luca Minato è rimasto gravemente ferito nell’esplosione di una bombola del gas avvenuta una settimana fa, nella sua casa.

Il comune di Falcone, di Milazzo, di Barcellona Pozzo di gotto e dell’intero comprensorio tirrenico messinese, da ieri piangono la prematura scomparsa di Luca. Un giovane definito speciale, che sapeva fare la musica e la componeva per far divertire anche gli altri.

In seguito alla tragedia, il sindaco di Falcone, Carmelo Paratore lo ha ricordato con dolore e commozione. “Abbiamo perso un ragazzo d’oro. Luca era il figlio che ogni genitore desidera. Una persona piena di qualità, intelligente, buono, generoso e affettuoso con tutti. L’ho visto nascere e crescere, non meritava questa fine. È una disgrazia che ci sconvolge tutti”.

L’amministrazione comunale contribuirà alle spese del funerale ed ha avviato una colletta per aiutare la famiglia.