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Salario minimo di 9 euro l’ora, ecco le professioni coinvolte dalla nuova legge

Salario minimo ed effetti positivi sull’economia. Giardinieri, autisti, cameriere ai piani, ma anche cuochi, pizzaioli, guardie notturne e centralinista e non solo. Queste le professioni che al momento hanno in Italia minimi contrattuali orari inferiori a nove euro lordi, il limite indicato nel provvedimento all’esame del Senato per un’equa retribuzione.

L’introduzione del provvedimento del salario minimo, anche con riferimento al contratto, si calcola che migliorerebbe le condizioni del 21% dei lavoratori dipendenti che potranno godere di un salario più alto.
Secondo l’ISTAT si tratta in tutto di 2,9 milioni di lavoratori.
La retribuzione oraria lorda è calcolata per ogni figura professionale come rapporto tra la retribuzione annua in vigore a gennaio 2019 – comprensiva degli altri istituti contrattuali retribuiti come Tfr e tredicesima, le festività cadenti la domenica, indennità e scatti di anzianità – e il corrispondente orario lordo, incluse le ore di ferie, festività, e altre riduzioni retribuite.

Per i pubblici esercizi hanno livelli minimi di retribuzione inferiori a 9 euro l’ora i cuochi «capo partita», i camerieri di ristorante, i barman, i pizzaioli e i gelatieri (sono al quarto livello con 8,77 euro) ma soprattutto personale di pulizia e fatica addetto alla sala o alla cucina (settimo livello, 7,28 euro) o le guardie giurate (quinto livello, 8,21 euro).

Nel contratto dei metalmeccanici con Federmeccanica sono al di sotto dei 9 euro i dipendenti inquadrati al primo e secondo livello (tra questi ultimi anche saldatori e gruisti con i minimi a 8,36 euro) mentre nel contratto del commercio sono al di sotto del limite i dipendenti iscritti al quinto, sesto e settimo livello quindi dagli archivisti protocollisti, agli addetti al controllo delle vendite e ai magazzinieri (8,99 euro) fino alle persone che si occupano di pulizie (7,64).

Per il contratto del turismo con Federalberghi hanno retribuzioni minime orarie inferiori a 9 euro le persone dal quarto al settimo livello. In pratica cuochi, barman e capo giardinieri incardinati al quarto livello e dipendenti di grandi e medi alberghi e villaggi turistici possono avere minimi a 8,97 euro mentre centralinisti, autisti e cameriere ai piani degli alberghi hanno minimi a 8,41 euro. All’ultimo livello è il personale di fatica con 7,48 euro di minimo orario. Nel lavoro domestico (accordo firmato al ministero del Lavoro il 16 gennaio 2019) i minimi sono per tutti i livelli inferiori a 9 euro, con un minimo per le colf con meno di 12 anni di esperienza non conviventi a 4,62 euro l’ora. Per l’assistenza a persona non autosufficiente (livello D super) si pagano 8,21 euro l’ora.