The news is by your side.

Record di turisti tra Palermo e Monreale: 10 mila presenze in B&B e hotel

A Palermo ci sono 10 mila turisti al giorno. E per affittacamere, b&b e hotel è record di incassi. Visitatori a migliaia tra Palermo e Monreale. Il monumento più visitato, secondo i dati, è la  Cappella Palatina con Palazzo dei Normanni, seguita dalla Casa delle farfalle a Palazzo Riso, e dall’Orto Botanico. C’è poi il complesso del duomo di Monreale con il chiostro e il Museo Diocesano. L’afflusso dei turisti nel Palermitano sembra essere inarrestabile: arrivano le navi, sbarcano i charter, lavorano persino gli autonoleggi. E i numeri danno ragione a chi parla di rinascita. I dati sono riportati sul Giornale di Sicilia

“Certamente nessuno, fino a pochi anni o mesi fa avrebbe potuto immaginare che Palermo potesse competere con Venezia rispetto al numero di turisti, eppure tutto questo sta succedendo – sottolinea il sindaco Leoluca Orlando – L’impegno e la sfida sono ora quelli di mantenere alta la visibilità e l’attrattività della città, oltre “l’onda lunga” dell’anno in cui siamo stati Capitale italiana della Cultura. Dopo l’estate partirà una nuova campagna di promozione nazionale ed internazionale che ricorderà al mondo come Palermo sia accogliente e possa accogliere tutto l’anno. Dal 18 aprile al 2 maggio si prevedono 324 mila passeggeri in arrivo a Punta Raisi, ben 44 mila in più rispetto allo scorso anno (+15 per cento), ma se si prende in considerazione anche il solo periodo pasquale la percentuale di crescita schizza al 26 per cento. Al porto sono previsti in tutto quasi trentamila sbarchi: 6 navi e 13 mila passeggeri negli otto giorni a cavallo di Pasqua, e da oggi al 2 maggio altre 4 navi con 14 mila ospiti. Federalberghi ha stimato un tasso medio di occupazione dei posti letto pari al 85%.

Giornata della Liberazione in giro per oratori e musei, salendo sulle torri, sulle terrazze, scendendo nei cunicoli. Soprattutto i palermitani hanno scelto di raggiungere Mondello dove la spiaggia è stata invasa dai primi bagnanti, e altri non hanno voluto rinunciare alla classica arrustuta in piena Favorita. Il luogo più visitato – come sempre del resto – è la Cappella Palatina che totalizza 1800 visitatori, tallonata stavolta dai 1200 che hanno preso d’assalto la Casa delle Farfalle e hanno anche visitato i “bassi” di Palazzo Riso. In coda, è stato riconosciuto anche Valentino Picone. Altri mille hanno raggiunto l’Orto Botanico, per scoprire la zagara in fiore e gli alberi carichi di agrumi: e tanti altri sono previsti per il weekend quando «scoppierà» l’Earth Day.

Grande affluenza nei due teatri: al Massimo si sono toccate le 663 presenze, tanto che il sovrintendente Francesco Giambrone nota contento che «si conferma il trend in continua crescita con 133 visitatori in più rispetto al 25 aprile dell’anno scorso, siamo quindi il secondo monumento più visitato della città», dopo la Cappella Palatina. Il Politeama ha raccolto 252 visitatori. Ottimi numeri sono registrati per la Zisa che ha accolto 220 visitatori, ma un boom l’ha ottenuto il chiostro di Monreale dove sono stati addirittura in 880 a contare le colonne diverse, per poi passare alla magnificenza del Duomo e alle icone del Museo Diocesano. Anche l’Abatellis ha avuto una buona affluenza – circa 120 visitatori – che si somma a quella di Oratorio dei Bianchi e Palazzo Mirto – e si arriva a 230 paganti.