Una mattinata di sangue a Palermo. Due operai hanno perso la vita dopo essere precipitati da una gru in via Ammiraglio Rizzo, all’angolo con via Ruggero Marturano. Il carrello della gru si è ribaltato, scaraventando i lavoratori nel vuoto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118, la polizia e la polizia municipale.
Un terzo operaio si sarebbe salvato per pura casualità: la sua caduta è stata attutita dai copertoni esposti all’esterno del negozio Gammicchia, rivenditore di pneumatici. Un dipendente dell’esercizio commerciale è rimasto ferito in modo grave a causa dell’impatto.
**Uil Sicilia: “Inaccettabile morire mentre si lavora”**

La notizia ha scosso il mondo sindacale. La segretaria generale della Uil Sicilia, Luisella Lionti, ha espresso cordoglio per le due vittime e ha rilancito l’allarme sulla sicurezza nei cantieri. «Siamo di fronte all’ennesima drammatica conferma di quanto la sicurezza nei luoghi di lavoro continui a essere una vera emergenza nazionale — ha dichiarato —. È inaccettabile che si possa morire mentre si lavora.»
Lionti ha ricordato che ogni vittima rappresenta una famiglia distrutta e ha richiamato istituzioni e imprese alle loro responsabilità: «Bisogna investire in prevenzione, formazione e controlli continui, perché dietro ogni numero ci sono persone e famiglie.»
La Uil Sicilia chiede che siano accertate con urgenza le cause dell’incidente. «Serve una svolta concreta e immediata — ha concluso la segretaria — affinché la sicurezza non resti solo una parola nei protocolli, ma diventi realtà quotidiana per ogni lavoratore.



