trionfo per l’attrice palermitana Aurora Quattrocchi. L’artista ha vinto il David di Donatello come Miglior attrice protagonista per il film “Gioia mia”. L’attrice ha ricevuto il premio da Raoul Bova. Le altre candidate erano
Valeria Bruni Tedeschi, Barbara Ronchi, Valeria Golino, Anna Ferzetti e Tecla Insolia.
Aurora Quattrocchi, detta Rori, ha vinto il David di Donatello come miglior attrice protagonista per la sua interpretazione in “Gioia mia”, diretto da Margherita Spampinato. L’attrice, nata in Istria da genitori palermitani, ha avuto la meglio su Valeria Bruni Tedeschi, Valeria Golino, Anna Ferzetti, Barbara Ronchi e Tecla Insolia. Il premio è stato consegnato da Raoul Bova.
“Mi auguro che il cinema abbia sempre più successo e gioia, gioia mia. Che riaprano le sale cinematografiche, non se ne può più di quelle sale micragnose”, ha urlato con tutta la sua energia elettrizzante Rori Quattrocchi, 83 anni, che nel film “Gioia mia”, interpreta Gela, l’anziana zia siciliana di Nico (quest’ultimo interpretato dal giovanissimo Marco Fiore).
La pellicola porta a casa anche il premio per il miglior esordio alla regia vinto da Margherita Spampinato, nata a Palermo nel 1979 e cresciuta a Roma. “Un onore enorme ricevere questo premio, che condivido con il direttore della fotografia, Claudio Cofrancesco”, ha detto la regista. Il film ha ricevuto anche una candidatura alla miglior sceneggiatura originale.

“Palermo celebra con orgoglio il trionfo di due straordinarie donne, due artiste che, con il loro talento, hanno portato il nome della nostra città al centro del cinema italiano. Il David di Donatello assegnato ad Aurora Quattrocchi come miglior attrice protagonista per “Gioia mia” e il riconoscimento a Margherita Spampinato per il miglior esordio alla regia rappresentano una vittoria che rende orgogliosa tutta Palermo. A Rori Quattrocchi va il nostro abbraccio più affettuoso e riconoscente: con la sua energia, la sua autenticità e il suo straordinario percorso artistico ha dimostrato ancora una volta quanto la cultura e il talento non abbiano età e possano emozionare intere generazioni.
A Margherita Spampinato rivolgo il grazie della città. Il suo successo conferma il valore di una nuova generazione di autrici e registe capaci di innovare il linguaggio cinematografico italiano. Questa edizione dei David di Donatello ci restituisce l’immagine di una Palermo creativa, autorevole e profondamente femminile, capace di esprimere artiste che conquistano il pubblico e la critica con passione, competenza e visione. A entrambe va il ringraziamento dell’amministrazione comunale e dell’intera città per avere reso Palermo ancora una volta protagonista della cultura italiana”. Lo ha detto il sindaco Roberto Lagalla

