Due comunità unite nel dolore per una perdita prematura. Terrasini e l’Università degli Studi di Palermo piangono la scomparsa di Giovanna Brunetti, stimata ricercatrice dell’Ateneo palermitano, venuta a mancare al termine di una lunga battaglia contro una malattia incurabile.
La notizia ha scosso profondamente gli ambienti accademici di Viale delle Scienze. Attraverso una nota ufficiale, l’Università ha voluto esprimere il proprio cordoglio, ricordando con affetto la dedizione della dottoressa. I colleghi della Scuola di Medicina ne hanno elogiato non solo la professionalità, ma soprattutto la tenacia: Giovanna, infatti, ha continuato a lavorare sodo per il conseguimento del dottorato, inseguendo i suoi obiettivi accademici con forza nonostante l’avanzare della patologia. “Alla famiglia e ai suoi cari rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza in questo momento di dolore”, si legge nel messaggio diffuso dai colleghi.
L’ultimo saluto è stato dato presso la Chiesa Madre di Terrasini, città d’origine della ricercatrice. Il sindaco Giosuè Maniaci ha voluto renderle omaggio con parole toccanti, definendola una “leonessa” per il modo in cui ha affrontato le avversità. “Giovanna era una persona buona, una madre affettuosa e una studiosa curiosa della vita”, ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come, anche nei momenti più bui, la donna non abbia mai perso il sorriso e la gentilezza verso il prossimo.

Al cordoglio si è unita anche l’amministrazione comunale della vicina Cinisi. Il sindaco Vera Abbate ha manifestato la vicinanza della propria comunità alla famiglia Brunetti-D’Anna, parlando di una “giovane donna stimata e apprezzata” la cui assenza lascia un vuoto incolmabile tra quanti l’hanno conosciuta.

