L’Ufficio Traffico e Mobilità ordinaria ha disposto un provvedimento che introduce restrizioni alla circolazione di veicoli e pedoni lungo viale Regione Siciliana. Il motivo è l’esecuzione di un saggio esplorativo propedeutico ai lavori per il progetto “nuove linee Tramviarie della Città di Palermo Tratte A, B, C – 1° Stralcio”, nello specifico per le attività preliminari allo svincolo Calatafimi relativo alla “TRATTA C”.
Nel dettaglio, le limitazioni riguardano:
Viale Regione Siciliana – zona sottopasso di corso Calatafimi, all’altezza di via Giuseppe Mulè – carreggiata in direzione Catania/Messina – rampa d’accesso alla carreggiata laterale. FASCIA ORARIA NOTTURNA: DALLE 22:00 ALLE 6:00 DEL MATTINO SEGUENTE.

Nuove rotonde, la costruzione di un viadotto e l’eliminazione degli attuali impianti semaforici all’intersezione. Lo svincolo Calatafimi, snodo cruciale e cronicamente intasato di viale Regione Siciliana, è prossimo a una trasformazione radicale. Gli interventi legati alla realizzazione delle nuove rotaie tranviarie comporteranno, infatti, un completo ripensamento di uno dei punti nevralgici della circonvallazione cittadina.
Procediamo per gradi. La linea in fase di sviluppo è la tratta C del tram, destinata a connettere l’area della stazione ferroviaria con i campus universitari, prima ad essere cantierizzata secondo la tabella di marcia definita dall’amministrazione comunale nel giugno 2023.
Questa nuova arteria rappresenta un’estensione del tracciato già operativo su viale Regione Siciliana, partendo proprio dallo svincolo Calatafimi.
Come già evidenziato in un precedente approfondimento giornalistico, in prossimità dello svincolo di corso Calatafimi è pianificata la costruzione di un cavalcavia per garantire che il passaggio del tram non interferisca con le rampe stradali già fortemente congestionate.
Adesso è disponibile il progetto definitivo e, attraverso un’indagine realizzata dal portale “Mobilita Palermo”, emergono ulteriori informazioni su come l’infrastruttura verrà rimodellata.
«La proposta progettuale – illustra il sito specializzato in trasporti e opere pubbliche – oltre a scongiurare conflitti con le linee tranviarie esistenti e future, prevede una circolazione fluida grazie all’inserimento di rotatorie».
In sintesi, il passaggio del tram non comprometterà il flusso automobilistico. In che modo? Mediante la costruzione di un ponte sopraelevato. «L’attraversamento del nodo da parte del convoglio tranviario avviene in quota, attraverso un percorso su viadotto che sorvola l’attuale e futura rete stradale», precisa Mobilita Palermo.
Parallelamente è programmata la creazione di due rotatorie posizionate all’altezza dell’incrocio con Corso Calatafimi, che smisteranno il traffico verso tutte le direzioni.
Il piano esecutivo contempla 6 fasi operative con relative modifiche temporanee alla viabilità di zona necessarie per l’esecuzione dei cantieri.
In particolare, come riporta Mobilita Palermo, la prima fase concerne la realizzazione delle fondamenta del viadotto tranviario e delle strutture di contenimento. Presumibilmente in questo periodo una porzione dello svincolo sarà interdetta al passaggio veicolare.
Durante la seconda e terza fase si procederà all’assemblaggio completo delle strutture metalliche del viadotto. Per le campate che interessano Viale Regione Siciliana sono previsti interventi notturni con chiusure alternate delle carreggiate e deviazioni del traffico su quella libera.
Nella quarta e quinta fase si porterà a termine la “rotatoria 1”, con conseguente rimozione dei semafori attualmente presenti allo svincolo e all’intersezione con via Pollaci.
La fase conclusiva, la sesta, vedrà il completamento di tutte le opere accessorie: marciapiedi, attraversamenti pedonali e segnaletica stradale.
Secondo le previsioni progettuali, i lavori richiederanno quattro mesi.

