La Marina Militare invade Palermo: navi aperte, caccia in cielo e una cerimonia storica

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Palermo si è svegliata con le navi da guerra in porto e i caccia nei cieli. Oggi, 10 giugno 2026, la città ospita la Giornata della Marina Militare, la celebrazione nazionale che ricorda una delle imprese più audaci della Prima Guerra Mondiale.

Alle ore 11, al Molo Vittorio Veneto, si tiene la cerimonia ufficiale alla presenza di autorità politiche e militari. Il momento più atteso: la consegna della Bandiera di Combattimento alla fregata missilistica Spartaco Schergat, a un anno dall’inizio della sua attività operativa. Un riconoscimento che simboleggia l’identità, l’onore e le tradizioni dell’unità e del suo equipaggio.

Tra le protagoniste dell’evento anche la portaerei Cavour e il sommergibile Pietro Venuti, unità che hanno operato principalmente nell’ambito dell’operazione Mediterraneo Sicuro, con focus sulla sicurezza internazionale e la raccolta dati.

Le navi aperte al pubblico: cosa si può visitare oggi

Il pomeriggio è dedicato ai cittadini. Fino alle 18, è possibile salire a bordo di **Nave Dattilo**, della Guardia Costiera, ormeggiata al porto di Palermo. La piattaforma operativa viene impiegata in attività di ricerca e soccorso, controllo dei flussi migratori, vigilanza sulla pesca, interventi antinquinamento e antincendio, ed è dotata di un ponte di volo per elicotteri e di un nucleo sommozzatori.

Sempre oggi, nel pomeriggio, restano visitabili la portaerei Cavour, il sommergibile Venuti, la nave Cabrini e — solo per questa giornata — la nave Palinuro, veliero scuola e di rappresentanza. Le visite alla fregata Schergat si sono invece concluse ieri.

Al molo trapezoidale, il Villaggio Marina accoglie la cittadinanza con stand, simulatori, aree illustrative ed eventi culturali gratuiti dedicati alle componenti e alle specialità della Forza Armata.

Nei giorni scorsi i palermitani hanno già assistito alle evoluzioni di jet, caccia e formazioni di elicotteri da combattimento nei cieli della città. La data non è casuale: il 10 giugno 1918, i MAS 15 e 21 al comando del capitano di corvetta Luigi Rizzo affondarono la corazzata austro-ungarica Szent István, sventando un’azione nemica nel Canale d’Otranto. Un’impresa rimasta nella storia come la battaglia di Premuda, e che ogni anno la Marina sceglie di ricordare con questa celebrazione.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.