Alessia La Rosa ora è un angelo, la tifosa del Palermo malata di tumore: aveva 8 anni

È morta Alessia La Rosa, 8 anni, tifosa del Palermo e simbolo di coraggio. La camera ardente al Barbera
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Alessia La Rosa, la piccola tifosa del Palermo che ha lottato per sette anni contro il tumore, è morta a soli otto anni. La sua storia aveva commosso l’intera Sicilia e buona parte del calcio italiano.

La chiamavano “la guerriera”. E fino all’ultimo Alessia La Rosa lo è stata davvero: otto anni di vita, quasi sette passati a combattere contro un tumore aggressivo senza mai smettere di indossare i colori rosanero. Nella notte è arrivata la notizia che nessuno voleva dare: la bambina palermitana si è spenta.

Abbonata in Curva Nord, Alessia era diventata un simbolo ben oltre i confini del Barbera. Negli ultimi mesi, in diversi stadi italiani erano comparsi striscioni in suo onore e cori di incoraggiamento. Quando le condizioni glielo permettevano, non mancava mai sugli spalti.

Il legame con Jacopo Segre e il mondo del calcio

Con il centrocampista rosanero Jacopo Segre aveva costruito un rapporto speciale: era scesa in campo con lui in più occasioni durante partite ufficiali, diventandone il portafortuna. I tifosi del Venezia l’avevano invitata allo stadio Penzo per assistere alla sfida contro il Palermo, ma nelle ultime settimane le sue condizioni erano peggiorate in modo irreversibile.

La camera ardente sarà allestita allo stadio Renzo Barbera. Sulla pagina Facebook della Curva Nord 12 è apparsa una sola frase: «Addio guerriera».

Il Palermo FC, con il presidente Dario Mirri e la famiglia City Football Group, ha diffuso una nota ufficiale di cordoglio. «Alessia ha costruito con il Palermo un legame capace di andare oltre il calcio», si legge nel comunicato. «Il suo ricordo resterà per sempre vivo nella grande famiglia rosanero».

Straziante il messaggio pubblicato dalla madre sui social: «Amore mio Alessia, non riesco ancora a credere che te ne sei andata davanti ai miei occhi. Sto urlando dentro, perché non era il tuo momento. Mi hai lasciato il cuore distrutto, un vuoto che nessuno potrà mai colmare».

La storia di Alessia aveva dimostrato come il calcio, nella sua dimensione più autentica, sappia trasformarsi in qualcosa di più grande. Il club rosanero e la città intera ora la salutano nel luogo che lei amava di più.

Gaetano Ferraro è il Direttore Editoriale di Direttasicilia.it. Laureato magistrale in Geologia, dal 2012 si occupa di informazione locale con un approccio rigoroso ai temi di politica siciliana, cronaca, economia, ambiente e cultura. Il suo background scientifico gli conferisce una competenza distintiva nella trattazione delle questioni ambientali e territoriali dell'isola.