Maltempo in Sicilia, Schifani: “Danni per due miliardi, Niscemi è nel baratro”

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Questa mattina mi hanno presentato un documento dal quale emerge che l’ammontare dei danni segnalati dagli enti pubblici a seguito del ciclone Harry, ancora da verificare, si aggira intorno ai due miliardi di euro. Si tratta quindi di una situazione che evolve quotidianamente con una gravità sempre crescente”. Queste le parole del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, durante il suo intervento a SkyTg24.

“Tuttavia – ha proseguito il governatore – questo non vuol dire che dobbiamo abbatterci. Ci troviamo di fronte a una situazione mai vista prima e non è il momento delle polemiche, che del resto non mi appartengono”.

“A Niscemi la situazione è drammatica e senza precedenti: ho constatato personalmente un centro abitato che rischia il crollo davanti a un enorme vuoto.

Occorre mettersi al lavoro, ed è esattamente quello che stiamo facendo. Elaboreremo un piano urbanistico per la ricostruzione parziale di quella zona, lontano dall’area della frana. Le risorse necessarie le troveremo, c’è tutta la determinazione possibile”. Così si è espresso il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nel corso del suo intervento a SkyTg24.

Nel frattempo, il premier Giorgia Meloni si è recata a Niscemi, la città devastata dalla frana. Non ci sono stati annunci ufficiali, ma il presidente del Consiglio è sul posto per fare il punto della situazione insieme all’amministrazione comunale e a tutte le autorità di protezione civile. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta effettuando, tramite un sorvolo in elicottero, un sopralluogo nelle aree colpite dal maltempo in Sicilia.

Il premier, secondo quanto apprende l’ANSA, è atterrata in aereo a Catania per poi imbarcarsi su un elicottero accompagnata dal capo del Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano.

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