Se avete la sensazione di passare metà della vostra vita al volante tra via Roma e viale Regione Siciliana, i dati ufficiali ora vi danno ragione. Secondo il TomTom Traffic Index 2025, Palermo ha ufficialmente conquistato il primato di città più trafficata d’Italia, superando storiche “rivali” della colonna come Milano e Roma.
Con un livello medio di congestione del 51%, il capoluogo siciliano stacca nettamente il resto del Paese. Per intenderci: muoversi a Palermo significa impiegare oltre la metà del tempo in più rispetto a quanto servirebbe in condizioni di strada libera. Mentre a Milano (seconda con il 49%) e Catania (terza con il 47%) la situazione resta critica, Palermo è l’unica a superare la soglia psicologica del 50%.
L’analisi scende nel dettaglio dei tempi di percorrenza:
Media ordinaria: in 15 minuti si percorrono appena 6,8 chilometri.
Ore di punta (ore 18:00): il dato crolla drasticamente, con soli 3,8 chilometri percorsi nello stesso arco di tempo.
La giornata “nera”: l’8 aprile 2025 è stato il giorno peggiore dell’anno, con un picco di congestione del 111%.
Nonostante il record nazionale, Palermo può (magra consolazione) guardare al resto del mondo con un sospiro di sollievo. Sebbene in Europa città come Dublino (72%) o le polacche Lodz e Lublin rendano la mobilità un incubo costante, la classifica globale vede in testa Città del Messico con un soffocante 75,9%.
Il dato palermitano del 2025 conferma però un trend preoccupante: la velocità media è in calo rispetto all’anno precedente, segno che la mobilità urbana resta il principale nodo da sciogliere per migliorare la qualità della vita dei cittadini.



